Statua Madonna imbrattata a Lecce, Caroppo: “Gravi episodi di intolleranza”.

Lecce, 17 febbraio 2015.- Sulla vicenda della statua della madonna imbrattata e le  scritte offensive ed oltraggiose su una chiesa a Lecce, è intervenuto il consigliere Andrea Caroppo, stigmatizzando l’accaduto come un inaccettabile gesto di violenza e di intimidazione.

“Non ho davvero parole per esprimere il mio sdegno per l’inaudito atto di oltraggio, di violenza e di vera rappresaglia intimidatoria perpetrato ai danni della Chiesa e della comunità parrocchiale di San Giovanni Battista in Lecce nonché di Alleanza Cattolica, rei di aver organizzato un semplice incontro parrocchiale sulla famiglia e sugli attacchi mortali cui da più parti essa è sottoposta.
Sono vicino ed esprimo tutta la mia solidarietà al parroco don Gerardo Ippolito con la sua comunità ed agli amici di Alleanza Cattolica – di cui l’On. Mantovano è autorevole esponente – meritoriamente impegnati insieme al Comitato Nazionale, Si alla Famiglia, nella promozione e nella difesa della famiglia naturale fondata sul matrimonio di cui parla la nostra Costituzione nonché del diritto di ogni bambino ad avere un papà e una mamma e degli stessi ad educare liberamente i loro figli senza subire l’indottrinamento di genere. Tuttavia rispetto a quanto accaduto ogni discussione sul merito e sulle contrapposte posizioni è assolutamente irrilevante: è lecito avere opinioni diverse su tutto ma è inammissibile e intollerabile impedire ad altri di manifestarlo – come gli autori del gesto odierno hanno già cercato di fare in occasione della riunione – e ancor di più usare questa violenza contro chi la pensa diversamente (esattamente al pari, sebbene con proporzioni diverse – almeno per il momento -, di chi uccide in una redazione sgradita a Parigi, a un convegno a Copenaghen o taglia gole a destra e manca perché la pensa diversamente).
Quanto accaduto è di inaudita gravita e segno di un clima intollerabile in danno di chi difende la famiglia della Costituzione e la libertà di educazione. Per questo mi sembra doveroso che tutte le forze politiche prendano ferma posizione e condannino questo gesto violento e oltraggioso: diversamente si renderanno responsabili di fornire copertura “morale” a liberticidi e violenti”.

 

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