Studente modicano si toglie la vita lanciandosi dal ponte Costanzo

MODICA – Ieri mattina si è tolto la vita lanciandosi dal ponte Costanzo il modicano C.A. di anni 23, studente universitario iscritto alla facoltà di Belle Arti di Ragusa che proprio all’inizio del mese aveva già tentato di compiere l’insano gesto con le medesime modalità. In quella circostanza l’intervento provvidenziale del Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Sigismondo Fracassi che, casualmente si trovava a transitare sulla SS.115, il giovane veniva notato scavalcare la rete di recinzione e immediatamente condotto alla ragione. Purtroppo, per gli accadimenti di ieri, ci si rende conto che le intenzioni suicidarie non si erano allontanate dalla mente del giovane, che già da tempo soffriva di patologie di natura psicologica e di cui la Polizia, in una circostanza, ne era venuta a conoscenza adoperandosi, in collaborazione con la madre di C.A., al fine di fargli intraprendere un nuovo percorso terapeutico. Il giovane, già in cura da mesi, sembrava essersi ripreso; poi il 2 gennaio scorso l’insano gesto, evitato dall’intervento del Col. Fracassi, per poi portarlo a compimento ieri. Infatti, dopo aver accompagnato la madre al lavoro, mentre si recava a Ragusa per frequentare le lezioni universitarie, C.A. assumeva la grave decisione di porre fine alla sua giovane vita. Intense le ricerche da parte della Polizia di Modica, collaborata dai Vigili del Fuoco, del corpo privo di vita del giovane che era andato a finire in una zona impervia della vallata e solo grazie all’intervento di un elicottero dei VV.FF. a mezzogiorno il cadavere di C.A. veniva recuperato e dopo le formalità di rito, consegnato ai familiari.

Un ennesimo grave lutto per la famiglia di A.C. che già alcuni anni addietro ha subito la perdita prematura del padre del giovane suicida, noto professionista modicano.

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