Topo d’appartamento bloccato da maresciallo cc libero dal servizio

gianni di gennaro

Vittoria (RG) 06/12/2014 – Aveva appena concluso la sua giornata di lavoro quando un sottufficiale dell’arma, in servizio presso la compagnia di Vittoria, quando si è inbattuto in un giovane, nei pressi della via Brescia, che lo ha insospettito molto. Il maresciallo ha notato uno strano movimento vicino ad un’abitazione privata, Insospettito, si é accostato la propria autovettura in modo da non destare sospetto, ma contestualmente per poter osservare meglio il comportamento di un giovane che continuava a guardarsi intorno e a fare cenni verso il balcone di un appartamento.
Non appena il militare si é accorto che sul balcone si é affacciato un altro uomo che indicava al ragazzo di salire su, non ci ha pensato due volte, ed è piombato addosso al ragazzo, bloccandolo, mentre l’altro complice gettandosi dal balcone è riuscito a fuggire. Nel frattempo una pattuglia della locale stazione, giunta sul posto, si è subito messa a ricercare il fuggitivo che aveva fatto perdere le proprie tracce dileguandosi per alcune vie limitrofe. La proprietaria dell’appartamento, accortasi che aveva ladri nell’abitazione, si è messa ad urlare dal balcone cercando di attirare l’attenzione dei passanti, ma è stata subito confortata dalla presenza dei carabinieri che, oltre a comunicarle l’immediato arresto del ragazzo, hanno anche constatato in sede di sopralluogo che si trattava di un tentativo di furto, non essendo riusciti, i due, a portare via nulla dalla casa.
Il giovane fermato, è il ventottenne Alessandro Giannone, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti penali specifici. Dopo il fermo, é stato preesso la caserma di via Garibaldi, da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato in concorso. Grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza di alcuni istituti pubblici e privati della zona, e alle indicazioni fornite da alcuni passanti che avrebbero assistito al movimento nei pressi dell’abitazione, e grazie all’intuizione dell’abile maresciallo, i carabinieri sono già riusciti ad acquisire utili e validi spunti investigativi per assicurare alla giustizia anche l’altro complice fuggito.

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