Trapani, altri due arresti per l’omicidio Lombardo (VIDEO)

Il caso sembrava essere destinato a rimanere irrisolto, invece ecco la svolta nel corso delle recenti indagini condotte dalla l’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato, e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nell’ambito della ricerca del latitante Matteo Messina Denaro.

Dopo otto anni finiscono in manette altri due responsabili dell’omicidio del pregiudicato Salvatore Lombardo avvenuto nel maggio 2009 a Partanna. Lombardo fu trovato esanime all’ingresso del bar “Smart Cafè”, colpito da due colpi due colpi di fucile cal. 12. Furono individuati quali presunti esecutori materiali Fogazza Attilio e Nicolosi Nicolò

Oggi il cerchio si chiude con l’arresto di Genna Giuseppe di Paceco e Scalia Rosario di Castelvetrano. L”accusa è di omicidio premeditato e aggravato dal metodo mafioso.

Dalle indagini è emerso, infatti, che i due arrestati hanno avuto un ruolo ben preciso. Compito di Scalia era tenere sotto controllo gli spostamenti della vittima accertandosi che tutto stesse proseguendo nei termini previsti. Mentre Genna aveva messo a disposizione l’autovettura utilizzata per commettere l’omicidio e successivamente un’altra autovettura per far sì che gli autori dell’omicidio potessero immediatamente far perdere le proprie tracce.

Lombardo è stato ucciso per vendetta, reo di aver rubato un camion e merce ai danni del supermercato DESPAR di Partanna (Tp) gestito, di fatto, da Scimonelli Giovanni Domenico.

A supporto dell’attività investigativa, le immagini riprese dalle videocamere di due esercizi commerciali, una gioielleria ed un fioraio, servizi tecnici e l’escussione di numerosi testimoni, tra i quali Fogazza e Nicolosi. Tutti elementi che hanno permesso di ricostruire la dinamica e individuare il movente.

Di seguito la ricostruzione dei fatti.

 

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