Trapani. Attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa

TRAPANI – Con l’arrivo dell’estate e l’inizio del periodo delle ferie per tanti cittadini, si ripropone come ogni anno la necessità di avere una risposta ancor più puntuale contro i reati predatori, motivo per cui nei giorni scorsila Polizia di Stato di Trapani ha effettuato un’incessante attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa per mezzo degli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Nello specifico, grazie ad un articolato dispositivo di controllo del territorio, concretizzatosi nel già collaudato piano d’azione “Trinacria”, effettuatosi martedì 26 luglio scorso, dall’inizio della settimana,anche grazie al supporto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo, sono stati conseguiti i seguenti risultati:350persone identificate,100veicoli sottoposti a controllo fisico mezzi/occupanti, 5340 veicoli controlli con modalità automatizzate grazie all’efficacesistema di bordo “Mercurio”, in dotazione alle vetture della Polizia di Stato.
Non di meno l’attività di contrasto alla microcriminalità e alla commissione di reati predatori nel cui ambito, a seguito di due distinte operazioni l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà i seguenti soggetti:

  • D.G. A., classe 1990, per il reato di coltivazione, senza la prescritta autorizzazione, di sostanze stupefacenti;
  • A.C. e F.A,rispettivamente classe 1975 e 1992, per i reati di furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso;
  • L.M. S., classe 1970, per il reato di tentate lesioni aggravate.

Per ciò che concerne il primo soggetto, incensurato, a seguito di mirata attività d’indagine la Squadra Volante aveva cognizione che erano nella disponibilità dello stesso diverse piante di marijuana. Pertanto, si effettuava una perquisizione locale al cui esito venivano rinvenute, all’interno di un giardino di pertinenza dell’abitazione 7 piante di cannabis-indica, occultate tra altre piante delle stesse dimensioni e colore; mentre all’interno di un locale in muratura insistente sul medesimo appezzamento di terreno, si rinvenivano, appese per l’essiccazione, 4 piante delle medesima cannabis-indica. L’atto di ricerca permetteva, inoltre, di rinvenire all’interno del vano cucina, tra vari pensili, altra sostanza stupefacente del medesimo tipo, conservata in due distinti involucri in cellophane. Alla luce di quanto emerso il soggetto, dimostratosi l’unico utilizzatore, veniva deferito per il reato di coltivazione, senza la prescritta autorizzazione, di sostanze stupefacenti.

Relativamente agli due soggetti, invece, questi, già gravati da diversi pregiudizi di polizia, a seguito di intervento di due pattuglie della Squadra Volante venivano colti nella flagranza del reato di furto aggravato per essersi introdotti arbitrariamente in un giardino privato per asportare dei limoni. Inoltre, a seguito di perquisizione venivano trovati in possesso di oggetti di provenienza furtiva già denunciati e di arnesi atti allo scasso, pertanto, venivano deferiti anche per i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso.

Il terzo soggetto, infine, è stato denunciato per avere aggredito, mediante l’utilizzo di un bastone, altri due soggetti, a seguito di una lite per futili motivi.

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