Trovato morto in un canale, il bambino scomparso oggi da Santa Croce Camerina.

gianni di gennaro

Ragusa – Sicilia – 29 novembre 2014 – Ancora non è stato recuperato il cadavere del bambino di 8 anni: Ivan, di origine tunisina, scomparso stamattina da Santa Croce Camerina, comune del ragusano, dove viveva con i genitori, e trovato morto meno di due ore addietro. Il luogo dove è stato segnalato il cadavere del piccolo, che frequentava la terza elementare, è in una sorta di dirupo su una strada secondaria che congiunge Punta Braccetto con Scoglitti, sul posto ci sono i militari dell’arma, gli agenti delle polizia di Stato, e il magistrato Marco Rota della Procura della Repubblica di Ragusa. Vicino c’è un mulino abbandonato, a trovare il corpo senza vita del piccolo sarebbe stato un passante che lo ha segnalato alle forze dell’ordine. La zona impervia e poco frequentata, è battuta principalmente da cacciatori e cercatori di verdure selvatiche. Ancora quindi, resta il dubbio se si è trattato di un tragico incidente o di un delitto.
Il piccolo, come riferito, si chiamava Ivan, ma molti lo chiamavano pure, sia Loris sia Andrea; di origine tunisina ma italiano nei fatti, era perfettamente integrato nella scuola che frequentava e con gli amici del luogo. Il padre camionista lavora da anni alle dipdendenze di una ditta di Santa Creoce, la madre è casalinga, entrambi sono in stato di shock e seguiti da uno psicologo.
Stamattina, così come accadeva ogni giorno, la mamma lo aveva accompagnato a scuola dove non sarebbe mai entrato, infatti, all’orario di uscita, la donna, quando si è accorta che il figlio non era tra i bambini che lasciavano l’istituto, preoccupata, ha dato l’allarme. Immediatamente la macchina delle ricerche si è messa in moto e sono stati utilizzati anche i gruppi cinofili dei carabinieri. Ai cani è stato fatto annusare un pigiamino del piccolo Ivan e poco fa, come riferito, mentre era ancora in atto una vasta battuta, la tragica scoperta.
Dopo il ritrovamento del piccolo cadavere, sono circolate voci incontrollate secondo le quali, il minore si sarebbe allontanato con una o più persone sconosciute, ma la notizia è stata esclusa dagli investigatori, in quanto priva di riscontri. Sembra invece trovare conferma, un’altra indiscrezione trapelata, secondo cui, il bambino già altre volte si sarebbe reso protagonista di brevi fughe volontarie, che fino ad oggi si erano concluse positivamente. Sarà comunque l’esame autoptico, a fare luce su questa tragedia che ha scosso non solo la cittadina dove Ivan viveva, ma l’intera provincia iblea.

Ivan

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