Turi. Fece irruzione in casa aggredendo una donna, arrestato marocchino con l’accusa di violenza sessuale

Turi (BA), 16 ottobre 2014 – I Carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale e danneggiamento a carico di un 31enne marocchino, residente a Gioia, emessa dal Tribunale del Riesame di Bari che ha pienamente accolto il ricorso proposto dalla Procura della Repubblica.
I fatti risalgono all’alba del 13 febbraio scorso quando la donna, sola in casa, venne svegliata da forti colpi sferrati con violenza dal 31enne contro la porta di ingresso della sua abitazione. Di fronte all’ira dell’uomo che voleva a tutti i costi entrare in casa, la vittima, resasi conto che ormai la porta aveva ceduto, e non avendo un telefono a disposizione, aveva cercato di scappare per chiedere aiuto in strada. A quel punto l’uomo, facendo credere di essere armato, l’aveva aggredita palpeggiandola e intimandole di entrare in casa con l’intenzione di abusare di lei. Alla fine la resistenza e le urla della donna avevano indotto il marocchino a fuggire. Una passante aveva chiamato i carabinieri su richiesta dalla donna disperata, i quali in breve avevano rintracciato l’uomo arrestandolo in flagranza di reato. Allora il GIP non ritenne di convalidare l’arresto, ragione per cui la Procura della Repubblica propose appello, oggi accolto dal Tribunale del Riesame. L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Bari.

Print Friendly, PDF & Email