Ucciso per opporsi alla violenza sessuale nei confronti della sua compagna

gianni di gennaro – Vittoria (RG) Sicilia – 27/04/2015 – Nicu Radicanu, il romeno di 38 anni massacrato a bastonate, è stato ucciso a colpi di bastone, inferti con inaudita violenza, perchè si opponeva alla violenza sessuale sulla sua compagna.
Questo è quanto è emerso dalle indagini condotte dalla polizia di Stato di Vittoria e dalla squadra mobile di Ragusa. Come si ricorderà, l’uomo di origine romena, che lavorava da pochi mesi presso un’azienda agricola locale, nella notte tra il 25 e il 26 aprile, dopo avere trascorso alcune ore in una discoteca nei pressi di Costa Eperia, una località all’estrema periferia di Scoglitti, insieme alla sua compagna, anche questa romena, stava percorrendo lo stradale non illuminato, tra le serre, per raggiungere la casa che la coppia condivideva.
Improvvisamente, dal buio della notte, sono spuntati tre extracomunitari, tutti di colore, che hanno aggredito i due per violentare la donna di 52 anni.
Nicu Radicanu ha tentato di opporsi con ogni mezzo, ma non ci è riuscito, e, quando ha visto che i malviventi stavano abusando della sua donna, ha reagito con determinazione, provocando la furia omicida del terzetto, che lo ha finito a colpi di bastone che gli hanno inferto con violenza sulla testa.
Un episodio questo, che ha scosso l’intera comunità e che ha riproposto un problema già al centro dell’attenzione da diversi mesi.
Adesso, sarà compito della polizia, assicurare al più presto alla giustizia, gli autori dell’efferato delitto e della violenza sessuale consumata, su una povera donna che già da ieri, è stata affidata alle cure di uno staff di psicologi, per farle superare il fortissimo doppio trauma.

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