Ventitreenne inala sostanza stupefacente e va in overdose da alcol e droga

Condotta al Pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Elia

Caltanissetta, 11 settembre 2015 – Nel corso della notte tra l’8 e il 9 settembre gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti sono intervenuti presso il locale Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Elia poiché, poco prima, era giunta una donna ventitreenne, residente a Caltanissetta, che aveva perso conoscenza a seguito di assunzione di alcol e droga.
La ragazza presentava sintomi quali pupille ristrette e perdita di conoscenza e ai sanitari riferiva di aver perso conoscenza a seguito dell’assunzione, attraverso inalazione, di una sostanza stupefacente acquistata poco prima presso uno sconosciuto.
I poliziotti sequestravano un involucro, di circa un grammo, contenente una polvere tendente al rosa che, dai test effettuati presso la Polizia Scientifica, risultava essere presumibilmente eroina.
La donna sentita dai poliziotti riferiva di aver acquistato la dose in Centro storico, da uno sconosciuto, pagandola €.50,00 e, subito dopo l’inalazione, di essersi sentita male.
Sono in corso indagini da parte della Squadra Mobile finalizzate a individuare il responsabile della cessione dello stupefacente.
Gli assuntori devono tenere a mente che l’eroina venduta in strada contiene basse dosi di principio attivo perché viene corretta, dai venditori al dettaglio, molti senza competenze chimiche e soprattutto senza scrupoli, con varie sostanze da taglio, al fine di aumentarne il volume e quindi migliorare i guadagni.
Alcune di queste sostanze possono essere molto nocive per l’organismo, specie se, come nel caso odierno, assunte assieme ad abuso di alcol.
Spesso, passando dal produttore al consumatore, l’eroina subisce diluizioni con sostanze diverse, tanto che le dosi vendute per strada contengono tra 10 e 20% di sostanza originale.
Ovviamente la Polizia di Stato sconsiglia l’uso di tali sostanze in ragione dei nefasti effetti che possono produrre sull’organismo.

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