Veronica Panarello con gli inquirenti e assistita dal suo avvocato a Santa Croce Camerina.

Santa Croce Camerina /RG)
17/11/2015
A due giorni dall’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Ragusa, Veronica Panarello e il suo legale, ovviamente in compagnia degli organi inquirenti, starebbe indicando il luogo (nei pressi del canalone dove è stato rinvenuto il corpo privo di vita del figlio Loris) dove, da indiscrezioni trapelate, si sarebbe disfatta dello zainetto fino ad ora mai trovato.
Mentre scriviamo, la Panarello, insieme al legale di fiducia, avvocato Francesco Villardita, sta accompagnando gli inquirenti nel posto dove avrebbe gettato lo zainetto che il piccolo Loris utilizzava per recarsi a scuola.
La donna, come noto, è accusata del delitto del figlio e di averne occultato il cadavere. Soltanto nei giorni scorsi, la stessa avrebbe fornito una nuova versione dei fatti dinanzi al magistrato inquirente Marco Rota e al dirigente della mobile iblea, Ciavola.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti in seguito. Fino ad ora c’è un’unica certezza: dopo circa 8 ore di interrogatorio, i verbali sono stati secretati.

Print Friendly, PDF & Email