Vicenza: Orso e Dogan fiutano il cadavere

Vicenza, 21 ottobre 2014 – La Polizia di Stato ha eseguito un ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Venezia nei confronti di un cittadino italiano del 1964 residente a Chioggia (VE), indagato per i reati di concorso in omicidio volontario premeditato, occultamento di cadavere e rapina in danno del cittadino moldavo Homencu Vitalie di anni 33. Le indagini venivano avviate nel gennaio del 2013, successivamente alla denuncia di scomparsa dell’Homencu presentata dalla sorella dello stesso, residente nel capoluogo Berico.
Il provvedimento restrittivo, eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Vicenza in collaborazione con quella di Venezia, giunge a corollario della prosecuzione dell’avviata attività investigativa, che aveva già portato al fermo di p.m. emesso dai Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Venezia lo scorso 1° ottobre, a carico di altro cittadino italiano, anch’egli residente nel comune di Chioggia (VE).

La complessa e meticolosa attività di indagine, coordinata dallo SCO, svolta mediante l’escussione testimoniale di numerosi connazionali della vittima e supportata dall’ impiego di sofisticati mezzi tecnologici, consentiva di delineare in forma indiziaria il disegno criminoso programmato dagli autori dell’evento, riconducibile ad una premeditata azione predatoria in danno dello straniero, poi sviluppatasi in maniera divergente e degenerata con la soppressione fisica dell’uomo.

Le indagini subivano un’incalzante impulso in seguito al recente interrogatorio di uno degli autori, che alle precise contestazione mosse dagli inquirenti, decideva di collaborare e consentiva di ricostruire dettagliatamente le varie fasi dell’evento sino al tragico epilogo conclusivo. Le successive investigazioni ed accertamenti, finalizzati a riscontrare le propalazioni eteroaccusatorie, permettevano anche con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, di rinvenire in località Sant’Anna di Chioggia (VE) presso la riserva naturale denominata “Bosco Nordio”, un corpo umano in avanzato stato di decomposizione – ischeletrico – sepolto a circa 50 cm. dalla superficie terrena ed appartenente, con elevata probabilità’ al cittadino moldavo scomparso.

Come sopra riportato, un prezioso apporto alla precisa localizzazione del cadavere veniva reso dal “fiuto” degli addestrati cani molecolari della Polizia di Stato dello scalo aereo di Milano Malpensa, “ORSO” e “DOGAN”, che dopo faticosi saggi effettuati nel terreno dell’area indicata, individuavano un punto preciso della zona, che permetteva, a seguito dello scavo del terreno, il rinvenimento del corpo. Tutte le fasi operative sono state effettuate con l’ausilio del personale in servizio presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Padova.

Print Friendly, PDF & Email