Vittoria. Arrestati i due complici del furto avvenuto alcuni giorni fa

Devono rispondere di furto in abitazione pluriaggravato in concorso i fratelli COLLODORO Angelo e COLLODORO Ivan, comisani rispettivamente di 29 e 27 anni.
Entrambi sono ritenuti responsabili di furto a casa di un’anziana (riportiamo la notizia di alcuni giorni fa):

RUBANO A CASA DI UN’ANZIANA. UN LADRO ARRESTATO DALLA POLIZIA
Hanno visto l’anziana donna, non autosufficiente e costantemente assistita dai parenti, che stava uscendo di casa accompagnata dal nipote.  Hanno atteso che i due ignari si fossero allontanati da casa, (si apprenderà che dovevano recarsi a Ragusa per partecipare ai funerali di un parente deceduto),  hanno letteralmente abbattuto la porta di ingresso della casa a pianterreno ed una volta dentro hanno rovistato dappertutto, preferendo alla fine impossessarsi di un televisore a led da 32 pollici, che in modo un po’ agitato hanno trasportato fuori dall’abitazione.
Poi si sono allontanati.
I rumori ed il tafferuglio è stato notato da un vicino che prontamente, non rendendosi bene conto di cosa stava accadendo, ha comunque pensato bene di chiamare la Polizia. La volante intervenuta sul posto immediatamente, ha constatato che la casa al pianterreno era stata “visitata” dai ladri.
I poliziotti si sono messi subito alla ricerca dei malviventi, coadiuvati in modo fondamentale dalla collaborazione di alcuni cittadini che avevano visto tre ragazzi molto giovani allontanarsi da via Roma trasportando un voluminoso televisore che cercavano di nascondere alla vista dei passanti, pochissimi per la verità, atteso che il fatto è avvenuto alle 15.30.
Gli agenti sulla scorta delle prime informazioni acquisite concentravano i loro sospetti in particolare su un noto pregiudicato locale ed avevano conferma di ciò quando, dalle telecamere della videosorveglianza cittadina riuscivano a vedere le immagini che per un tratto avevano ripreso il sospettato in compagnia di altri due, al momento in corso di identificazione, proprio mentre trasportavano il televisore.
Non essendoci dubbi sulla identità del soggetto riconosciuto, gli agenti si recavano presso la sua abitazione dove, alla presenza del padre, eseguivano una perquisizione domiciliare, rinvenendo in camera da letto il televisore trafugato pochi minuti prima.
A quel punto il soggetto veniva tratto in arresto.
Si tratta di DI MODICA Giuseppe, vittoriese di 20 anni, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, poi tradotto presso il carcere di Ragusa a diposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il televisore è stato immediatamente restituito alla vittima 79enne.
Le indagini relative alla identificazione degli altri due complici sono tutt’ora in corso, coordinate dal s. Procuratore della Repubblica dr. F Puleio.
Vittoria, 07.09.2015

Le indagini attentamente seguite dal s. Procuratore dr. F. PULEIO hanno consentito alla Polizia del Commissariato di Vittoria di addivenire alla certa identificazione dei complici di quel reato che ne ha tempestivamente comunicato le risultanze alla Procura della Repubblica che a sua volta ha avanzato richiesta di applicazione di misura cautelare a carico degli indagati.
Ieri la Polizia ha pertanto dato esecuzione all’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa  dr. Giovanni Giampiccolo, che ha ritenuto che i due fratelli Collodoro abbiano partecipato insieme a Di Modica Giovanni alla commissione del reato di furto in abitazione, sulla scorta delle indagini della Polizia.
Gli elementi a loro carico discendono dal fatto che il terzetto poco prima era stato visto aggirarsi nei paraggi dai poliziotti di Volante, nonché dalle immagini tratte dal sistema di videosorveglianza collocato vicino l’abitazione depredata che evidenzia Collodoro Ivan che trasporta il televisore, seguito dal fratello Angelo, mentre Di Modica  tiene in mano un involucro, probabilmente contenente attrezzi per scassinare o forzare il portone di ingresso.
COLLODORO Angelo è pregiudicato per reati specifici mentre su Ivan pendono procedimenti penali per guida senza patente e spaccio di stupefacenti.
Entrambi sono stati catturati dopo una lunga ricerca essendosi in un primo momento resisi entrambi irreperibili.

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