Vittoria. Bufera elettorale: Indagini in corso sui candidati per voto di scambio politico-mafioso

VITTORIA – Manca poco per il giorno 19 giugno 2016, giorno del ballottaggio in cui i cittadini di Vittoria sono chiamati alle urne per esprimere la propria preferenza e scegliere, tra Giovanni Moscato e Francesco Aiello, a chi affidare la guida della città ipparina.
Questa mattina però una sorpresa che ha scosso gli animi della campagna elettorale in corso: Gli umini della Guardia di Finanza sono entrati questa mattina nelle sedi dei comitati elettorali dei due candidati a sindaco perché entrambi indagati per voto di scambio politico-mafioso.
L’inchiesta nasce dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Biagio Gravina e Rosario Avila i quali raccontato di promesse elettorali, sia nella campagna elettorale in corso che in quella del 2011, ad esponenti mafiosi della zona, che avrebbero garantito il loro appoggio in cambio di favori e in particolare di posti di lavoro.
Fra i nomi degli indagati ci sono l’attuale sindaco Giuseppe Nicosia e il fratello Fabio Nicosia; Lisa Pisani, candidata a sindaco del PD rimasta fuori dal ballottaggio; Cesare Campailla; Raffaele Giunta; Maurizio Distefano e Raffaele Di Pietro.

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