Vittoria. In Consiglio il sindaco e i gruppi politici condannano l’attentato incendiario al sindacalista Piazza

VITTORIA – Presenti 22 consiglieri su 24, si è svolta ieri sera, nella Sala Carfì, una seduta del massimo consesso cittadino, chiamato a deliberare su ordine del giorno composto da 11 punti, primo dei quali l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti; approvazione avvenuta celermente, con voto unanime.
Prima di dare inizio ai lavori, il presidente Andrea Nicosia ha voluto comunicare al Consiglio “l’esito positivo della manifestazione ‘La solidarietà va in scena’, finalizzata alla raccolta di fondi per le popolazioni del Centro Italia colpite dal recente sisma; iniziativa che ha raggiunto l’esito prefissato ed i cui proventi sono stati destinati alla scuola elementare di Amatrice”; Nicosia ha anche ringraziato ufficialmente la compagnia teatrale Galassia, “che ha offerto gratuitamente lo spettacolo, la ditta Martorina, service audio e luci, la tipografia Grafikamente ed i vigili del fuoco, che hanno tutti operato a titolo gratuito”.
In virtù dell’articolo 40 del Regolamento consiliare è intervenuto Salvatore Di Falco, Pd, che ha preliminarmente invitato “l’Amministrazione a procedere al rinnovo del vigente, ormai datato, Regolamento del Consiglio”, ed ha dato comunicazione di una ispezione “effettuata questa mattina dalla Commissione consiliare permanente Assetto del Territorio, della quale faccio parte, alla scuola Rodari, dove ci sono delle criticità che richiedono interventi urgenti, ormai indifferibili, alcuni di poca entità, quali gli interruttori elettrici alla Rodari o la palestra del SS. Rosario”.
Per quanto il Regolamento il presidente Nicosia ha dato comunicazione che lunedì 10 ottobre 2016 il Dirigente Affari generali ha richiesto il ritiro dell’atto per l’adeguamento a modifiche normative.
Dopo l’approvazione dei verbali, i lavori sono proseguiti con la lettura da parte dello stesso Nicosia del punto 2, relativo ad un debito fuori Bilancio; atto presentato dal dirigente Salvatore Giunta, che ha spiegato che si trattava di danni derivanti da insidia stradale..
È, successivamente, intervenuto il consigliere Monia Cannata, Sac, presidente della Commissione consiliare permanente Bilancio, che ha chiesto un intervento attivo sul perché ci siano questi ‘inceppamenti’, forse dovuti a carenza di comunicazione tra le diverse Direzioni comunali. Tanto che una sentenza del 2014 è ancora da pagare; tale difetto, però, comporta una notevole lievitazione delle spese; chiediamo specifica Commissione per meglio coordinare le Direzioni interessate a tali oneri di spesa”.
Al voto, l’atto è passato all’unanimità, con 22 sì su 22 presenti; idem per l’immediata esecutività del provvedimento.
Approvati all’unanimità anche i successivi punti 3 (insidia stradale), 4 (mancato pagamento tasse automobilistiche), 5 (ritardato pagamento interessi ad un’azienda), 6, 7 e 8 (tutt’e tre insidie stradali).
Sul punto 6 il consigliere Giuseppe Re, M5s, ha esortato l’Amministrazione ad evitare al massimo queste situazioni ed ha lamentato la manca di dialogo tra i vari uffici, che vanno meglio organizzati sul piano operativo; creare un ufficio specifico per il contenzioso che dialoghi con i cittadini”.
Sara Siggia, Ni, si è dichiarata d’accordo con la presidente Cannata.
Il punto 9 (“Odg su emergenza rifiuti) è stato presentato dal consigliere proponente Di Falco, che ha chiarito che “la mozione è stata depositata il 13 luglio scorso, ma non è stata mai trattata. Erano suggerimenti per l’emergenza rifiuti, allora molto forte. Costituiva, comunque, un odg di portata collaborativa. Ritiro la mozione, visto che ormai la ritengo superata. Sorge, invece, una nuova criticità: quella dei lavoratori che saranno lasciati a casa a seguito del bando per l’assegnazione del servizio di raccolta degli Rsu, redatto dall’amministrazione comunale in modo irresponsabile”.
Per il punto 10, un’interrogazione, è intervenuta il consigliere Sara Siggia, proponente: l’argomento, l’affissioni, l’8 agosto scorso, sui pali della pubblica illuminazione, di volantini del Mercatino libro usato da parte del gruppo politico di destra “La tana dei lupi”. “Necessario prendere provvedimenti, ha chiosato la Siggia.
Le ha risposto il sindaco Moscato: “la polizia municipale sta facendo i dovuti accertamenti”.
“Confido che siano completati al più presto”, la replica della Siggia”.
In relazione al punto 11 (Interrogazione presentata da Fabio Nicosia, Ni, la presidenza ha comunicato che lo stesso l’aveva ritirata.
Ha chiesto, ed ottenuto, di parlare il sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato che ha espresso, a nome di tutti i componenti della Giunta e dello stesso Consiglio, “sincere condoglianze al consigliere Giuseppe Ragusa per la recente perdita della madre” ed ha manifestato piena solidarietà al sindacalista Giuseppe Piazza “che stanotte ha subito un grave attentato intimidatorio: l’incendio della propria auto; un atto infame; nella logica della trattativa sindacale, dopo l’uscita della vecchia società, la Tekra, oggi indagata a Gela; l’Af srl è un’azienda in white list della Prefettura di Ragusa; giusto discutere; ma c’è anche tanto da dire su alcune assunzioni; è stato anche rubato, se così si può dire, un pulmino scuola bus, visto che è stato lasciato con le chiavi nello sportello ad alcune centinaia di metri dal deposito automezzi comunali.; ovvio che trattasi di una chiara minaccia; ma nessuno pensi che faremo passi indietro di fronte a gente simile, di cacca; non abbiamo paura sulla lotta alla criminalità. La trattativa portata davanti all’Ufficio del lavoro. Dopo l’atto di questa notte io non tratto più. Se la vedrà l’Ufficio del lavoro. Hanno peggiorato la loro situazione. È anche grave, da parte di qualcuno, speculare su un atto contro un sindacalista. Gravissimo. Sono speculazioni che aiutano i malandrini. Nessuno è felice per quanto successo. Dico allo stupido che ha fatto attentato che l’aspetto. Questa città respinge la mafia e le sputa in faccia. Le pressioni che fate peggiorano la vostra situazione. Chi ha bruciato l’auto al sindacalista ha fatto un torto ai lavoratori. No alla speculazione su questa situazione: chi c vuole speculare politicamente sarà trattato come un complice di chi ha incendiato l’autovettura. Non cederemo. Invito tutti: maggioranza e opposizione. Con simili elementi non vogliamo averci a che fare. La mafia va respinta senza silenzi e senza connivenze. Il livello di contrasto in questa città si alza e io sosterrò chi intende alzarlo. Inutile minacciare e fare pressioni o rubare. Non indietreggiamo. Massima solidarietà a Giuseppe Piazza dell’Ugl”.
Sono, quindi, intervenuti i consiglieri Salvatore Di Falco (“Mi associo solidarietà al sindacalista Piazza; non solo contro mafia, ma anche contro tali atti di criminalità; idem l’episodio del pulmino: è un gesto di pura criminalità. Discorso sindaco è duro, e lo espone; nessuna speculazione; solo, ritengo grave la riduzione del personale in periodo di crisi. Invito il sindaco a continuare la trattativa, nonostante quanto accaduto. Tante persone saranno lasciate a casa, e non è giusto, a prescindere dalla situazione delle loro fedine penali. Non mollare il dialogo con tutte le realtà sociali, anche quelle negative. Spero sia solo il gesto di un irresponsabile e non di una volontà politica”); Giuseppe Re (“Piena solidarietà a Piazza; solidarietà al sindaco e a chi si oppone a questi atti. Siamo al capolinea. Sta maturando una situazione dovuta alle modalità di assunzione degli anni precedenti. Municipalizzate non sono postifici. Scelte difficili da prendere. C’è possibilità da parte della Regione di riutilizzo di chi resta fuori dalle municipalizzate: sfruttarla, se possibile. Oggi è successo un fatto mafioso o di esasperazione? In ogni caso va condannato. La trattativa va mantenuta, ma in un giusto clima”); Alfredo Vinciguerra (“Mi associo nella solidarietà; nessuno ha detto che si vogliono interrompere le trattative; ma non possiamo essere remissivi contro la mafia. Nessuno spazio alle azioni dure. Nessuna resa verso questa gente. Dobbiamo tutti far muro. Occorre il pugno duro); Giuseppe Nicastro, Gm (“Apprendo adesso di questo brutto episodio. Solidarietà a Piazza, persona onesta. Vittoria non deve essere questa. Tantissimi vittoriesi non la pensano come questa minoranza di criminali. Battaglia che appartiene a tutto il Consiglio. Mi auguro che il sindaco valuti le singole situazioni e non faccia di tutta l’erba un fascio. Vittoria è ben lontana da questi episodi”); Bianca Mascolino, Pd (“grazie sindaco per averci riferito tale notizia. Ricordo un giovane consigliere Moscato dire, anni fa, che davanti a certi fatti non esistono destra o sinistra, ma occorre una città unita contro la mafia e la criminalità. Ed io concordo. Bene ha fatto questa amministrazione comunale a costituirsi parte civile contro i Casalesi. Certi atti deprecabili vanno isolati”); Giuseppe Scuderi, RV (“Solidarietà va data a Piazza; atto che ha colpito tutta la città. Atti già verificatisi in passato: Vittoria è stanca. Stiamo cercando di dare un volto diverso a questa città. Certo che gli amministratori comunali stanno facendo di tutto per salvaguardare i lavoratori. Atti indecorosi. Siamo a fianco al sindaco”); Salvatore Sallemi, Sac (“Atto grave per due motivi: colpisce una persona nel suo privato, ma anche perché svolge attività sindacale. Siamo e saremo con il sindaco. Sindaco non deve obbligatoriamente partecipare, ma è auspicabile lo faccia. Aldilà della rabbia comprensibile, sono sicuro che la trattativa sarà continuata”); Sara Siggia (“Piena solidarietà a Piazza. Episodi già verificatisi in passato. Viviamo una realtà che prima ci sembrava lontana, ma non lo è. Ho detto che i lavoratori non vanno licenziati, ma ciò non costituisce, né vuole essere, speculazione”); Daniela Pino, Si (“Solidarietà a Piazza. Atti vili ed intollerabili. Dire basta alla mafia, per i nostri figli e per la città. Atti che non debbono più ripetersi”).
Essendosi conclusa la disamina di tutti gli argomenti all’ordine del giorno, il presidente Andrea Nicosia ha dichiarato sciolta la seduta.

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