Vittoria. Controlli anticrimine da parte della Polizia di Stato

VITTORIA – Attenzione particolare la notte scorsa è stata rivolta dalle Volanti del Commissariato di Polizia al centro abitato di Vittoria ed ai soggetti pregiudicati sottoposti a limitazioni della libertà personale.
In tale attività sono stati denunciati tre pregiudicati che non rispettavano le prescrizioni loro imposte dall’Autorità Giudiziaria.
M.S. è un pregiudicato di 26 anni sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari; ha l’obbligo di stare sempre in casa e non comunicare con persone diverse da quelle con lui conviventi; alle ore 23 non era in casa e per tale motivo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di evasione;
M.G. ha 51 anni ed è un Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza perché pluripregiudicato, anche per associazione di tipo mafiosa, e ritenuto soggetto socialmente pericoloso. La Volante lo ha trovato intento a discutere con un altro noto pluripregiudicato, violando quindi una delle prescrizioni che la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Ragusa gli aveva imposto nel Decreto di sottoposizione alla misura. La violazione comporta un autonomo reato punito con la reclusione dal Testo Unico Antimafia e per tale motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa.
G.S. è un vittoriese di 34 anni, pregiudicato e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. senza obbligo di soggiorno, provvedimento che gli prescrive di restare in casa dalle 21 alle 7 del mattino successivo. Ad un controllo effettuato dagli Agenti della Volante nel corso della notte è risultato non presente in casa. Anche in questo caso è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Il momento di pagare il conto alla giustizia è infine arrivato anche per NIGITO Giuseppe, vittoriese di 26 anni. Riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Vittoria nel mese di aprile 2015 e condannato alla pena di sei mesi di reclusione ed alla multa di 2.000 euro; è stato arrestato dalla Polizia che ha così dato esecuzione ad un Ordine emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

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