Vittoria e Comiso, mafia. Operazione “Proelio”: Arrestati affiliati a “cosa nostra” – FOTO

Vittoria, Comiso e Gioia Tauro- Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, dalle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Catania, nei confronti di 19 soggetti, siciliani e calabresi, dediti al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e furti di bestiame tra la Calabria e la Sicilia.

L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo Ibleo ha consentito di accertare che il clan di “Cosa Nostra” operante a Vittoria e Comiso, negli ultimi anni, si era dedicato al traffico di sostanza stupefacente del tipo cocaina, che acquistava dalla Calabria, da soggetti legati alle ‘ndrine operanti della piana di Gioia Tauro, per poi smerciarla in tutta la provincia di Ragusa e anche nella provincia di Agrigento. L’indagine ha anche permesso di ricostruire i legami tra gli esponenti di “Cosa Nostra Vittoriese” e i clan della medesima organizzazione criminale operanti nella provincia di Agrigento, nello specifico appartenenti al clan Fragapane, il cui capo clan FRAGAPANE Salvatore, rappresentante di “Cosa Nostra” per la provincia di Agrigento, è attualmente detenuto in quanto condannato all’ergastolo per la scomparsa e l’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del noto collaboratore di giustizia.

Nel corso delle indagini è stato anche accertato che un’altra delle attività criminali a cui si era dedicata “Cosa Nostra Vittoriese” era l’abigeato, compiendo una serie indeterminata di furti di capi di bestiame, in molti casi intere greggi di animali, ai danni di aziende di allevamento site in varie province siciliane. Tali furti venivano messi in atto da soggetti calabresi, su indicazioni ricevute da basisti locali, con successiva rivendita del bestiame in Calabria.

Il Gip presso il Tribunale di Catania, Daniela Monaco Crea su richiesta dal sostituto Valentina Sincero della Procura distrettale di Catania, ha disposto l’arresto per 11 persone del territorio ibleo, i comisani Carmelo Battaglia, Stefania Saraceno, Concetto Giuseppe Errigo del ’62, Ambra Errigo, Concetto Errigo del ’59, Raffaele Ignaccolo, Biagio Occhipinti e il vittoriese Matteo Piccione.
Agli arresti domiciliari sono finiti invece Mario Benenati e Salvatore Vitale di Vittoria e Giuseppe Piazza di Scicli.
Sono cinque le persone arrestate nell’agrigentino, più precisamente Francesco Frangapane, Roberto Lampasona, Antonino Mangione, Girolamo Campione e Giuseppe Quaranta.
A Reggio Calabria invece sono tre gli arresti: Saverio Napoli, Giuseppe Piccolo e Politanò Vincenzo.

Quaranta Giuseppe
Politanò Vincenzo
Piccolo Giuseppe
Napoli Saverio
Mangione Antonino
Lampasona Roberto
Fragapane Francesco
Campione Girolamo
Vitale Salvatore
Piazza Giuseppe
Errigo Concetto Giuseppe
Errigo Ambra
Errigo Concetto
Ignaccolo Raffaele
Benenati Mario
Piccione Matteo
Occhipinti Biagio
Saraceno Stefania
Battaglia Carmelo
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