Vittoria, giro di vite della polizia di Stato.

gianni di gennaro

Vittoria (RG) 15/11/2014 – La Polizia di Vittoria, su direttive impartite dal questore di Ragusa, a seguito delle determinazioni assunte in prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha posto in essere una operazione anticrimine sulla città, atta a prevenire e reprimere la criminalità.
Grazie all’impiego di unità provenienti dal reparto prevenzione e crimine di Catania, messi a disposizione direttamente dal Ministero dell’Interno che hanno coadiuvato le Volanti e le pattuglie a bordo di auto civetta, del locale commissariato e della questura di Ragusa, con l’ausilio delle unità cinofile, sono stati eseguiti controlli nelle zone in cui erano state rilevate maggiori sensibilità sotto il profilo della sicurezza, in sede di Comitato Provinciale.
In particolare l’isola pedonale di via Cavour, proprio di frone alle scuole elementari e medie e la piazza del Popolo, zone diventate quasi impraticabili dalla gente comune, in quanto dominio di teppisti e bulli, sono state particolarmente attenzionate.
Attenzione determinata dalle richieste pervenute dai dirigenti scolastici e dai commercianti che operano nella zona, che più volte hanno lamentato il verificarsi soprattutto di atti di vandalismo, danneggiamenti delle suppellettili pubbliche e piccoli episodi di spaccio di stupefacenti tra giovani e giovanissimi.
Complessivamente sono state controllate 173 persone e 55 veicoli.
A conclusione dell’operazione, sono state denunciate cinque persone.
Z.W. 21enne tunisino e D.G. 24enne nato a Vittoria ma di origini tunisine, sono stati denunciati per il reato di evasione. Entrambi sono agli arresti domiciliari ma durante il controllo non sono stati trovati all’interno delle loro abitazioni. Al Gip è stata altresì avanzata proposta per la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con la custodia in carcere, atteso che la misura in atto non sembra soddisfare le esigenze cautelari.
Y.H. 55enne tunisino è stato invece denunciato per il reato di minacce gravi ad altro connazionale. La vicenda, che riguarda futili motivi si è svolta presso un reparto dell’ospedale di Vittoria dove la vittima, un 30enne era ricoverato.
L’albanese K.M. 29enne è stato denunciato perché nel corso del controllo atto a verificare il perdurare degli obblighi di custodia su un veicolo sequestrato, è stato accertato che l’auto Golf sequestrata nel 2012 non era in suo possesso, per cui ha dichiarato che gli era stata rubata. Adesso rischia sei mesi di reclusione.
Il romeno A.S. di 20 anni, è stato denunciato per il reato di danneggiamento. Si è recato a casa di un connazionale e a causa di una diatriba sentimentale, in preda all’ira, ha distrutto mobili e suppellettili.Tutti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

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