Vittoria, il cane poliziotto “Andy” fiuta una pistola rifornita di munizioni e pronta a far fuoco.

“La Polizia di Stato, a distanza di poche ore dal rinvenimento di 3 armi clandestine e l’arresto di 3 soggetti, continua l’attività di repressione, sottraendo alla disponibilità di altri criminali una pistola con relative munizioni”.

A finire in manette il pluripregiudicato DI PAOLA Roberto nato a Vittoria il 18.10.1964 per detenzione di arma illegale clandestina con matricola abrasa e munizioni e denunciato D.P.L. di anni 23 per porto di un’ascia.

Ieri gli uomini del Commissariato di Vittoria e della Squadra Mobile, collaborati dalla Squadra Cinofili di Catania, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione della famiglia di Paola e dell’azienda gestita dal padre. Pochi giorni addietro, l’attività investigativa, condotta costantemente sul territorio vittoriese, ha permesso di acquisire utili elementi indiziari sull’eventuale possesso di armi da parte dei Di Paola. Il controllo effettuato in casa dava esito negativo, mentre quello presso l’azienda rivelava che le notizie acquisite fossero veritiere.

Di Paola Roberto è un soggetto noto alla Polizia di Stato in quanto inserito in banca dati poiché già tratto in arresto per associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, rissa e porto abusivo di armi.
Durante il controllo è emerso che il figlio portasse al seguito un’affilatissima ascia sotto il sedile dell’auto e per questo è stato denunciato.

La perquisizione è durata alcune ore poiché Di Paola Roberto, nonostante l’esplicita richiesta da parte degli investigatori di consegnare armi e/o munizioni, riferiva di non possedere nulla. Dopo un paio di ore, stante la complessità dei luoghi e l’ampiezza dei locali dell’azienda, il cane poliziotto “Andy” in servizio a Catania e venuto a dare manforte ai colleghi ragusani, ha scovato all’interno di un pozzetto in cemento la pistola. L’arma, perfettamente funzionante, era pronta a fare fuoco stante le diverse munizioni a disposizione.

Considerati i gravi pregiudizi penali, Di Paola Roberto è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ancora una volta la Polizia Scientifica dovrà verificare se l’arma è stata utilizzata per commettere altri delitti.
L’impegno profuso dai poliziotti della Questura di Ragusa su tutto il territorio provinciale ha permesso di trarre in arresto un altro criminale socialmente pericoloso; in poche ore sono stati conseguiti importanti risultati investigativi a favore della cittadinanza.

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