Vittoria. Trovato un uomo morto in Contrada Gerbe

Vittoria, 11 giugno 2015 – La Polizia di Stato, Squadra Mobile di Ragusa e Commissariato di P.S. di Vittoria, ieri sera è intervenuta in una zona rurale, in Contrada Gerbe, caratterizzata da impianti serricoli, dove una chiamata effettuata al 113 da uno dei proprietari di terreni della zona, segnalava la presenza del cadavere di un uomo riverso a terra.
Immediato è stato l’intervento delle Volanti e delle pattuglie della Polizia che appena giunte sul posto, non facile da raggiungere, e accertata la presenza del corpo dell’uomo, hanno richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118 per eventuali soccorsi sanitari che potessero essere ancora prestati.
Difatti, non c’era più nulla da fare, presentando il corpo già rigidità cadaverica e quindi facendo presupporre una morte avvenuta già ore prima.
La Polizia Scientifica ed il medico legale si sono subito impegnati nelle attività di identificazione e di ispezione del cadavere, mentre i poliziotti della Squadra Mobile e della squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato hanno proceduto alla identificazione del cadavere ed alla ricerca di testimoni da ascoltare.
L’uomo deceduto è un rumeno di 59 anni, Cincu Stefan, faceva il bracciante agricolo presso una vicina azienda serricola.
E’ stato il figlio ed alcuni amici a identificarlo. Con se non aveva documenti ma il cellulare e gli agenti rispondendo ad una chiamata sono riusciti a parlare con il figlio che lo stava cercando.
Non sono stati rilevati segni esteriori di violenza e il medico legale non ha evidenziato alcun segno che possa fare risalire alla causa della morte.
Con ogni probabilità l’autorità giudiziaria, che sta valutando le risultanze d’indagine, disporrà che si proceda ad esame autoptico.
L’audizione di testimoni è durata fino a notte inoltrata secondo le precise direttive impartite dalla Procura della Repubblica nella persona del sostituto dr. Gaetano SCOLLO.
E’ emerso che l’uomo, nel primo pomeriggio, mentre lavorava dentro la serra, aveva accusato un malessere, tanto che il caposquadra gli aveva consentito di uscire fuori e tornare a casa.
E’ risultato altresì che l’uomo fosse un assiduo assuntore di sostanze alcooliche.

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