Vittoria. Un arresto per la sparatoria di ieri pomeriggio proseguono le indagini.

Vittoria. 22/11/2019
Le indagini condotte dalla polizia di Stato di Vittoria e dalla squadra mobile di Ragusa, per cercare di fare luce sul grave episodio verificatosi nel quartiere San Giovanni, vecchio centro storico della città, hanno portato all’arresto di Z.T. di 26 anni, tunisino, accusato di detenzione illegale di armi da sparo, porto di armi abusivo e spari in luogo pubblico.
Come si ricorderà, intorno alle 16,00 di ieri, alcuni agenti dei commissariati di Vittoria e di Comiso, intervenivano in zona San Giovanni per la segnalazione di numerosi colpi d’arma da fuoco, esplosi in pubblica via.
Nel momento in cui sono arrivate le auto con gli agenti, non veniva rintracciato nessuno sul posto, in quanto tutti si erano dileguati.
A quel punto è scattata una vera e propria caccia all’uomo, con l’intervento anche degli agenti della squadra mobile e della scientifica, assieme alla squadra di P.G. del commissariato locale. Venivano rinvenuti dei bossoli e dei proiettili vicino ad alcune macchine parcheggiate, pertanto gli spari segnalati erano diventati una certezza.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica iblea e avviate dagli investigatori della polizia di Stato, consentivano di ricostruire la dinamica di quanto accaduto, individuando uno dei soggetti ritenuti responsabili della sparatoria che veniva tratto in arresto e, su disposizione dell’A.G. competente, tradotto successivamente presso il carcere di Ragusa.
Inoltre, nel corso della notte è stato rinvenuto un fucile utilizzato dal soggetto arrestato nel corso della sparatoria.
Proseguono le attività investigative da parte della Polizia di Stato di Ragusa e Vittoria, tese ad individuare gli altri responsabili del gruppo di fuoco, a 360° senza tralasciare alcun particolare della dinamica di quanto accaduto.
Infine, sembrerebbe, stando a quanto riferito da qualche persona che abita in zona, che i colpi siano stati esplosi, nonostante sulla strada ci fosse la presenza di minori che giocavano.

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