Ciao Lorenzo troppo presto per “partire”.

Vittoria. 12/02/2020
Lorenzo caro, cosa fare per farti comprendere il dolore e il vuoto che lasci in tutti noi che ti abbiamo conosciuto e stimato, e nella tua famiglia? Parlare di te, esprimere giudizi sul tuo conto e sulle tue caratteristiche e doti umane? A qualcuno potrebbe sorgere il sospetto che, comunque, quando si parte per il viaggio che non prevede ritorno, tutti si sentono obbligati a parlare e scrivere bene di chi non c’è più, per quella cosa che viene definita: umana commiserazione.
Invece per te non è così, oggi, quando ho appreso questa tristissima notizia che mi ha spezzato il cuore, dopo qualche attimo di intontimento, ho cominciato a parlare di te con chiunque incontrassi; nessuno, ma proprio nessuno, si è trincerato dietro la finta maschera del dolore, sempre più spesso utilizzata nella società attuale, tutti erano costernati, afflitti, addolorati, in modo visibilmente sincero.
Come fare a non provare dolore quando muore un galantuomo, uno che ha sempre avuto rispetto del prossimo, anche in occasioni professionali in cui molti di quelli che scrivono e fotografano come me e come te, mettono da parte il rispetto per il dolore altrui, pur di arrivare prima degli altri.
Tu sei partito troppo presto carissimo amico mio, sei partito in pieno “giorno”, il buio non era ancora calato per te che avevi solo 52 anni e tante cose da fare.
Non pubblicherò foto tue, perchè ti ruberei il mestiere, tanto non servono, chi a Vittoria non conosce Lorenzo Salerno, e poi, i tempi sono cambiati, da quando ti affrettavi a sviluppare per inviare le foto ai giornali con i quali collaboravi. Oggi apri i Social e trovi di tutto, infatti le tue foto circolano su Internet da stamattina.
Ricordati ciò che ho già scritto prima, hai lasciato un vuoto incolmabile, e questo, forse, non te lo perdoneremo mai.
So che già stai puntando l’obiettivo sullo spazio immenso da cui ci osservi, lo so per certo, sai perchè? Perchè eri tu a dirmi, quando mi chiamavi al telefono: sono sicuro che già sai questa cosa che è accaduta, mi dici qualcosa?
Ciao Lorenzo, riposa in pace.

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