Elezioni e altro…tra il dire e il fare.

Sicilia. 16 novembre 2017
Mentre a Roma si discute per una “ricomposizione” del centrosinistra, e mentre ad opporsi alle proposte a volte persino inquietanti che arrivano dal PD, rimane solo Articolo 1 MDP, nel Paese si intrecciano discorsi di ogni genere, a volte concreti e realisti, in altre occasioni, audaci e molto improbabili.
Sono tanti quelli che si sono auto – dichiarati politologi provetti, ma sono molti quelli che con la politica hanno a che fare da parecchi decenni e azzardano previsioni.
Chi scrive, oggi, vuole provare, interpretando ipotesi e commenti raccolti qua e la, ad azzardare una ipotesi.
Cacciari e Zaccagnini, personaggi che con la politica hanno dimistichezza, concordano nell’affermare che il futuro Governo sarà un Renzi-Berlusconi; fin qui, stando ai fatti e all’evidenza, nulla di più scontato. Resta inteso, sempre secondo i “nostri”, che a tenere il pallino in mano sarà sempre il cavaliere, che sceglierà se governare con Renzi o con Salvini. A questo ultimo, comunque, potrebbero bastare, a meno che con un colpo di bacchetta magica non si modifichi l’attuale legge elettorale, (cosa assolutamente improbabile) i parlamentari, non meno di un centinaio, su cui potrebbe contare, tra quota proporzionale e collegi del Nord.
Questo risultato, ovviamente, sarebbe bacchettato dal rottamatore Renzi, che accuserebbe gli italiani di avere votato “no” al referendum.Ciò gli consentirebbe di giustificare anche la scelta della coalizione con Berlusconi.
Tutto questo cosa potrebbe comportare?
Proviamo a fare una ipotesi tra le più probabili.
Renzi ancora una volta si alleerà con Angelino Alfano e probabilmente con Pisapia (ammesso che questo si convinca) inoltre, visto che degli ex alleati del centro – sinistra, ha fatto carne da macello, verosimilmente troverà qualche altro piccolo alleato che potrebbe contribuire a parargli i colpi.
Berlusconi farà il diavolo a quattro per governare con gli alleati attuali, Meloni e Salvini, oltre ovviamente ad altre piccole coalizioni che anche in questo caso, contribuiranno a portare acqua al suo mulino. Ma alla resa dei conti, si scoprirà che, nonostante gli sforzi, probabilmente si fermerà al 35%, mentre Renzi, potrebbe attestarsi sul 30%. Quindi? Quindi, ognuno lascerà la sua bella compagnia e si costituirà un bel Renzusconi.
Nel frattempo il cavaliere tornerà a riappropriarsi del Milan che ha oltre sette milioni di tifosi e nello stesso tempo potrebbe rilanciare una campagna acquisti di deputati e senatori.
Morale della favola, ricordate il Gattopardo?
Chi vivrà vedrà.

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