I barbari olandesi e il ”sacco di Roma”

LUpa decapitataL’immagine della lupa decapitata da un “miliziano” barbaro e Romolo e Remo uccisi. Così sui social network la provocazione degli hooligan olandesi che ieri pomeriggio hanno devastato il centro di Roma dopo le ”prove generali” della notte precedente a Campo dei fiori. Piazza di Spagna sembrava una discarica a cielo aperto e la Barcaccia del Bernini un  trofeo di guerra assaltato dai barbari calati dal Nord Europa e più precisamente da quella che sulla carta dovrebbe essere una delle Nazioni più civili, l’Olanda. Ma le origini non possono essere cambiate. Quelli calati a Roma li possiamo definire non cittadini olandesi, ma semplicemente barbari.  Il salotto della capitale d’Italia sotto assedio, ridotto a discarica di bottiglie e rifiuti, con negozianti costretti a chiudere, romani e turisti terrorizzati. Le immagini di tanta violenza, non solo fisica, ma soprattutto morale hanno fatto il giro del mondo.  Immagini che colpiscono e che lasciano il segno. Il tutto nel contesto di una partita di calcio, quella in programma ieri sera all’Olimpico tra Feyenoord e Roma. Allo stadio non è successo nulla. La violenza si era consumata prima. Non sono ovviamente mancate le reazioni. Eccone alcune. Il premier Matteo Renzi ha dichiarato: “Attendo le scuse del Feyenoord, puniremo hooligan”. Il sindaco di Roma attacca prefetto e questore, mentre il M5S annuncia una mozione di sfiducia contro il ministro dell’Interno. Anche il leader della Lega ha chiesto le dimissioni di Angelino Alfano. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha parlato di “vandali” e auspica “punizioni esemplari”. Ed è cominciato anche l’immancabile e stucchevole balletto delle responsabilità.  A dire il vero, qualcosa o forse più di qualcosa sul piano della prevenzione e della sicurezza ieri a Roma non ha funzionato. Come accennato prima, gli incidenti di piazza di Spagna non sono arrivati all’improvviso; c’era stata una cruenta avvisaglia la notte precedente a Campo dei Fiori. Scontri tra Forze dell’ordine e hooligan olandesi. Erano stati arrestati 23 pseudo-tifosi e 19 condannati per direttissima. Ma il  peggio  doveva ancora avvenire e ci riferiamo al barbaro assalto in piazza di Spagna, uno dei luoghi-simbolo di  Roma caput mundi. Possibile che i servizi di sicurezza, che pure erano stati disposti, non siano riusciti a prevenire ed evitare quanto di gravissimo poi è accaduto? Erano 1.300 gli uomini a disposizione per le Forze dell’ordine. Quindi, un numero sufficiente per fare fronte a qualsiasi incidente. Evidentemente sono state utilizzate male. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il ”sacco di Roma” si è consumato in maniera vergognosa. Colpa sicuramente degli hooligan olandesi, ma non è esente da colpe chi dovrebbe garantire l’ordine pubblico.

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