In ricordo di un amico scomparso prematuramente

gianni di gennaro
Vittoria-Sicilia 07/03/2015
Il notaio Giovanni Guglielmino è andato via in silenzio e senza clamori, come era suo stile.
Era nato a Vittoria il 21 agosto del 1947, primogenito di una famiglia numerosa composta da altri sei fratelli, dopo essersi sposato con la sua adorata Maria Annunziata Di Blasi, ha iniziato a svolgere la professione di avvocato, nello studio del padre Salvatore.
Nel 1979, dopo avere superato il concorso per notaio, ha iniziato questa attività a Licata, in provincia di Agrigento, dove ha lavorato fino al 1982. Da allora e fino alla settimana scorsa, nonostante le sue condizioni di salute già non fossero delle migliori, ha continuato a lavorare nel suo studio di Vittoria.
Da un po’ di tempo stava male, ma quando ha decso di effettuare dei controlli, era già troppo tardi. Un male incurabile lo aveva già aggredito in forma violenta, da subito se ne è reso conto, ma ha sempre evitato di dimostrare preoccupazione a tutta la sua famiglia cui era profondamente legato.
Poi, in gran silenzio e con il suo modo di fare, per cui anche in quelle rarissime occasioni in cui si irritava, non alzava la voce, è partito per l’ultimo viaggio.
Ha lasciato un grande vuoto nella sua famiglia, tra i suoi amici e in tutte le persone che lo conoscevano.
A me, che non ho potuto partecipare alle esequie, in quanto fuori sede, piace immaginarlo così come l’ho sempre conosciuto, con il suo mezzo sorriso sornione e con il suo tono di voce basso, mentre da una dimensione diversa, guardava e commentava il suo funerale a cui hanno partecipato parecchie centinaia di persone.
Ciao Giovanni.

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