“Lidia Ferrigno” quinta fatica letteraria…

Vittoria – Sicilia – 04/12/216 – Voler presentare Lidia Ferrigno ai lettori, è impresa non facile. Dire di lei solo che si è laureata in Lettere Classiche e ha insegnato negli istituti più prestigiosi, sminuisce non solo le capacità della docente, ma le doti professionali, morali e umane della “donna” che ha fatto ragion di vita della cultura.
Pochi giorni addietro, in presenza di un pubblico molto qualificato, attento e interessato, ha presentato la sua ultima fatica letteraria, “Pensieri minimi” – Tango disarmonico del tempo –

Una raccolta di quaranta poesie racchiuse in 61 pagine, Editore Armando Siciliano, che lasciano il segno a quanti si approcciano alla lettura.

Questo è un passaggio di quanto scrive nelle 7 pagine di prefazione, il Professore Daniele Liberto, degno figlio di cotanta madre, che nel suo “ritorno a casa” esprime sentimenti profondi che vanno capiti, a volte interpretati ma che tracciano un profilo preciso e indelebile della poetessa.
Una presentazione di se stessa che Lidia ha voluto affidare ad una cara amica, Anna Giarratana, che ha rappresentato i profondi sentimenti espressi nelle poesie ad una platea commossa e silenziosa che ha reso omaggio alle doti culturali e umane della poetessa, interrompendo più volte con lunghi applausi.
Una coppia che balla un tango appassionato, è la cornice prescelta per la copertina del libro di poesie, “Tango disarmonico del tempo”, un prestigioso olio su tela di Ausilia Miceli.
Questa raccolta permette a chiunque di riflettere sul proprio “viaggio” attraverso il tempo, nella tangenziale immaginaria che Lidia pensa di percorrere, strada in cui il cammino allontana dalla meta più che avvicinarla.
Il sentimento di stima che mi lega alla mia professoressa, ritengo sia ampiamente condiviso dalla stragrande maggioranza della gente di Vittoria che le è riconoscente per il contributo culturale che ha dato alla città.

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