Potrebbe essere un’ottima opportunità per tutta la provincia.

Ragusa. 30/01/2018
Finalmente le scelte sulle composizioni delle liste elettorali per il voto del mese di marzo p.v. sono state completate, rese pubbliche e adesso, come si suol dire, si può procedere.
Ogni partito o movimento ha individuato i propri candidati di Camera e Senato, tra discussioni, ripensamenti, malumori, dicerie, maldicenze e chi più ne ha più ne metta. Abbiamo visto e sentito, in questi giorni frenetici, cosa ha ruotato intorno al mondo delle candidature. Ovviamente nessuno sa come si sia arrivati alla definizione delle liste, soprattutto per i partiti storici, in cui vengono rappresentate diverse anime e diversi pensieri.
Altra cosa è per quanto riguarda il nuovo, in particolare mi riferisco al Movimento 5 Stelle e al nuovo Partito, Liberi e Uguali. In entrambi i casi, immagino che le scelte siano state più libere da condizionamenti. Per quanto riguarda Liberi e Uguali, sono testimone diretto delle scelte effettuate sul territorio di Ragusa, scelte non condizionate da vincoli o da interessi di bottega. E per la prima volta, che io ricordi, sono state individuate due donne, entrambe impegnate nel sociale: Rosetta Noto, sociologa presso il carcere di Ragusa, e Franca Antoci, giornalista e vice capo servizio presso la redazione di Ragusa del quotidiano La Sicilia.
Ho avuto modo di conoscere e apprezzare entrambe, ma in maniera particolare ho conosciuto Franca Antoci con cui ho lavorato per anni fianco a fianco. Una donna decisa, pronta ad assumersi le sue responsabilità e a non tirarsi indietro di fronte a nulla, quando è convinta che ciò che persegue è giusto. Ho sentito il suo primo intervento, e avrei messo entrambe le mani sul fuoco che gli argomenti fossero quelli che Franca ha espresso. Ha parlato prima di tutto, da mamma, il suo amore si chiama Noemi ed è la figlia, ha parlato della tragedia dell’immigrazione, ha parlato di tutto ciò che Franca ha vissuto e vive giornalmente, dalle pagine del suo giornale.
Una scelta quella fatta da Grasso, che mi entusiasma, sarà per spirito corporativistico, sarà per campanilismo, sarà per affetto, sarà quel che sarà, penso che questa, potrebbe essere, per tutta la provincia, un’ottima opportunità.

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