Acate. Documento della Cgil- Funzione Pubblica di Ragusa a tutela degli operatori ecologici. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate 7 settembre 2016.- A distanza di qualche anno gli operatori ecologici di Acate, continuano a non essere retribuiti regolarmente e ad oggi, devono ancora percepire alcune mensilità pregresse. I lavoratori sono soffocati dalle banche e dalle finanziarie e non riescono più a comprarsi i beni di prima necessità. Altresì, a breve non saranno nelle condizioni di mandare i loro figli a scuola, perchè non hanno i soldi per comprargli i libri. Situazione vergognosa e non dignitosa per le famiglie dei lavoratori. Pertanto, da parte nostra non sono più ammessi mancati e/o ritardi nei pagamenti degli emolumenti, acconti, elemosine o quant’altro, comunicando fin da adesso, che se entro e non oltre il 15 di Settembre 2016 (giovedì) a tutti gli operatori ecologici di Acate, non gli sarà saldato tutto il pregresso maturato, la scrivente O.S. CGIL di Ragusa, si adopererà mettendo in campo tutte quelle forme di lotta anche eclatanti consentite dalla legge, non escludendo lo sciopero. Infine con la presente si proclama ufficialmente lo stato di agitazione e si avvia la procedura di raffreddamento ai sensi della legge 146/90 modifica della legge 83/2000 e dell’accordo nazionale del 01.03.2001.

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