Ascensoristi, dopo cinque anni di blocco la vicenda sulle commissioni d’esame è destinata a sbloccarsi

Commissioni di esame per il conseguimento dell’abilitazione alla manutenzione degli ascensori, Cascone e Schininà: “Dopo cinque anni di blocco la vicenda è destinata a sbloccarsi”

RAGUSA – Buone notizie per gli ascensoristi. Una norma inserita nel disegno di legge europea 2017 riattiva le commissioni prefettizie. A darne notizia la ragusana Graziana Cascone, portavoce regionale degli ascensoristi Cna Sicilia. “Sembra finalmente sbloccarsi – dice – l’annosa vicenda delle commissioni di esame per il conseguimento dell’abilitazione alla manutenzione degli ascensori che erano state soppresse dal Dl 95/2012. La XIV Commissione Politiche Ue della Camera, infatti, ha approvato un articolo aggiuntivo – presentato dalla relatrice on. Berlinghieri – al testo del disegno di legge sulle “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea – Legge europea 2017”. Tale articolo aggiuntivo riattiva sostanzialmente le commissioni prefettizie che saranno composte da cinque funzionari, in possesso di adeguate competenze tecniche e dei quali almeno uno, oltre al presidente, fornito di laurea in ingegneria, designati dai ministeri del Lavoro, delle Infrastrutture, dello Sviluppo economico, dall’Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro (Inail) e dall’Azienda sanitaria locale. Finalmente, il problema delle commissioni di esame sembra andare verso una positiva soluzione che permetterà, dopo 5 anni di stop, il rilascio delle abilitazioni necessarie alla manutenzione degli ascensori, condizione indispensabile per garantire la sicurezza negli impianti di sollevamento”. Il responsabile regionale Installazione e impianti Cna Sicilia, Vittorio Schininà, chiarisce altri particolari: “La data e la sede delle sessioni d’esame, prevede il nuovo articolo, saranno determinate dal prefetto. Il prefetto del capoluogo di regione, tenuto conto del numero e della provenienza delle domande pervenute, previe intese con gli altri prefetti della regione, potrà disporre apposite sessioni di esame che raccolgano tutte le domande presentate nella regione onde razionalizzare le procedure finalizzate al rilascio del certificato di abilitazione. Dunque, le istanze della Cna sono state ascoltate e speriamo che il provvedimento sia definitivamente approvato in tempi brevi e senza problemi, problemi che invece sono ancora tutti da risolvere per quanto riguarda il mancato obbligo, che tuttora permane, di adeguare alle norme di sicurezza i circa 700.000 impianti di elevazione installati prima del 1999”.

 

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