Palermo. Violenza sulle donne: Il Sindaco premia l’iniziativa “Posto Occupato”

PALERMO – Il sindaco Leoluca Orlando ha partecipato, presso la Reale Fonderia Oretea,  alla manifestazione “La relatrice assente, dare vita alle donne vittime di violenza” , nell’ambito della quale Amnesty International Sicilia ha presentato alla cittadinanza il conferimento del Premio “Human Rights Defender 2016″.

Per questa edizione, Amnesty ha destinato il premio all’iniziativa “Posto Occupato”, la cui ideatrice, Maria Andaloro, ha ricevuto dalle mani del Sindaco il riconoscimento “per l’immediatezza  – si legge nella motivazione – di una campagna comunicativa di forte impatto emotivo che mobilita e costruisce la cultura della prevenzione nel contrasto alla violenza sulle donne”.

Presente in sala anche Vera Squatrito, mamma di Giordana Di Stefano, la ventenne uccisa nell’ottobre del 2015 a Nicolosi dal suo ex compagno.

“Le donne che subiscono violenza hanno bisogno di visibilità perché è l’invisibilità la violenza maggiore – ha detto Orlando-. La violenza in sé la si può attribuire ad un colpevole, l’invisibilità la si deve attribuire a tutti e, dunque, la donna si sente ancora più sola ed emarginata. Questa idea del “posto occupato”, paradossalmente,  serve per rendere visibile una donna che, se ci fosse, sarebbe invisibile”.

Orlando, nell’esprimere  apprezzamento per la lodevole iniziativa, ha condiviso la proposta di Amnesty, di “occupare” simbolicamente un posto nella Sala delle Lapidi.

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