Barbagallo: Uil ha aderito con convinzione, sin dall’inizio, al progetto di “Libera”

Le mafie sono nemiche del lavoro e possono approfittare delle debolezze del sistema

Roma, 24 ott 2014 – Il Presidente di “Libera”, Don Ciotti, aprendo questa mattina i lavori di “Contromafie”, ha esortato tutti a un impegno forte e concreto per evitare che il nostro disinteresse permetta alle mafie di vincere. “Raccogliamo l’invito, convinti che proprio – afferma Carmelo Barbagallo, segretario generale aggiunto UIL – dal mondo del lavoro possa e debba giungere un contributo a questa battaglia”.
La Uil – aggiunge Barbagallo – ha aderito con convinzione, sin dall’inizio, al progetto di “Libera”. Oggi, in un’economia prostrata dalla crisi, dalla finanza tossica e, in alcuni casi, da infiltrazioni malavitose, la riduzione dei diritti e delle tutele per i lavoratori determina condizioni di insicurezza che potrebbero essere strumentalizzate dal malaffare. Non solo; una delle principali cause dei mancati investimenti esteri nel nostro Paese è proprio l’esistenza della malavita organizzata. Le mafie, dunque, sono nemiche del lavoro e possono approfittare delle debolezze del sistema. Un motivo in più per essere al fianco dei lavoratori, anche condividendo le battaglie di “Libera”. Da laico, infine, ritengo che Don Ciotti, da un lato, e il Papa Francesco, dall’altro, interpretino le esigenze di legalità, di emancipazione dalla povertà e di difesa del diritto al lavoro meglio di molti politici e degli stessi Governi”.

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