Bernava (CISL) risponde a Crocetta e D’Alia

Bernava: “Il Presidente Crocetta faccia un bagno di umiltà, verità e realtà, il nostro sindacato è impegnato solo a dare voce e speranza ai lavoratori e alle famiglie soffocate dalla crisi”

06 Ago 2014 (ITALREPORT) – “Siamo abituati ormai al solito vaneggiamento del Presidente Crocetta, secondo il quale con una polemica al giorno, toglie la crisi di torno. Ma la realtà è un’altra: la Sicilia affoga per una crisi ed emergenza economica, sociale ed amministrativa, che chi governa e la politica dovrebbero affrontare come priorità assoluta”. Ad affermarlo rispondendo alle parole del Presidente della Regione Crocetta sui presunti “destabilizzatori” del suo governo, è il Segretario della Cisl Sicilia Maurizio Bernava. “Quella che il Presidente chiama critica è la voce di un sindacato, come la Cisl, che ha dedicato scelte, tempo, confronti, relazioni e mobilitazioni, all’obiettivo di offrire proposte e idee, per non far cadere a picco la nostra martoriata Isola”. “E’ grave e pericoloso che Crocetta continui a criminalizzare dissenso e critiche, piuttosto consiglierei un bagno di realtà, umiltà e verità, per non essere travolto dallo stesso declino dei suoi predecessori che non hanno voluto e saputo affrontare la crisi e gli effetti della recessione come priorità dell’azione di governo”. “Ribadiamo che la Cisl non ci sta ad essere criminalizzata nel suo ruolo di sindacato – incalza Bernava –. Vorremmo piuttosto mettere in guardia il Presidente che il vero golpe contro la Sicilia in emergenza, proviene dai Rais politici che lo attorniano, nell’interesse di realizzare un Patto di Gestione”. Sulle parole del Presidente dell’Udc D’Alia, secondo il quale la Cisl insieme a Confindustria avrebbero suggerito la candidatura di Crocetta, Bernava conclude: “Al presidente dell’Udc D’Alia, con il quale condivido solo la città di nascita, chiedo di smentire le dichiarazioni non veritiere fornite alla stampa in merito alla candidatura del Presidente Crocetta. Così come precisato anche dal Presidente di Confindustria Sicilia Montante, noi come Cisl non suggeriamo candidati, ma politiche di risanamento e sviluppo, che possano dare speranza al futuro dell’Isola”.

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