CGIL: “Richiesta di ritiro nuova gara d’appalto RSU a Scicli”

In merito alla nuova gara di appalto “Servizi di igiene ambientale nel territorio di Scicli” della durata di 1 anno, pubblicata il 14 aprile 2016, celebrazione 1 giugno 2016, la scrivente O.S., dopo un attenta lettura degli atti pubblicati, con la presente espone quanto segue:

Il personale non è del tutto salvaguardato perchè si prevedono soltanto n. 36 unità lavorative anziché dei 40 addetti che attualmente sono in organico alla data odierna, violando espressamente l’art. 6, comma 2, del vigente CCNL-FISE ASSOAMBIENTE.
Si precisa, che 2 dei 40 lavoratori sono stati reintegrati recentemente dal giudice del lavoro del tribunale di Ragusa, perchè le imprese ecologiche che attualmente gestiscono il servizio, nel 2015 li avevano lasciati fuori nonostante il Capitolato Speciale d’appalto ne prevedeva 36.
Tutto questo potrebbe comportare un atto di diffida da valere, ove occorra , anche quale informativa utile a proporre ricorso giurisdizionale, ex art. 243-bis, D.lgs n. 163/2006, per le gravi e lesive incongruenze nell’attività amministrativa di quantificazione del prezzo a base d’asta, che sono tali da non consentire, ad un ordinario e avveduto operatore economico, la formulazione di alcuna offerta o comunque di una offerta oggettivamente seria ed affidabile.
Altresì si evidenzia l’ anti economicità per le aziende che avranno intenzione di partecipare.
Le nostre osservazioni sono fatte al fine di invitare l’ente a salvaguardarsi in autotutela da possibili contenziosi, con l’obiettivo di offrire un servizio più efficiente ai cittadini di Scicli. Pertanto si chiede ai Commissari straordinari del comune di Scicli, di ritirare l’attuale bando di gara pubblicato, invitandoli invece ad accelerare l’iter per predisporre il nuovo piano di intervento della durata di 7 anni , dove è prevista la raccolta differenziata in tutto il territorio comunale.

Il Segretario Prov.le della Funzione Pubblica CGIL

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