CGIL su legge di stabilità: come tagliare la sanità senza dirlo. 25 ottobre in piazza

Roma, 17 ottobre 2014 – “Il governo impone tagli per 4 miliardi alle Regioni, e siccome il 75% delle spese regionali riguardano la Sanità i tagli ci saranno, eccome: si calcolano almeno in 2 miliardi“. Apre così una nota della CGIL Funzione Pubblica entrando nel merito della legge di stabilità. E allora diventa un trucco dire – continua la FP CGIL – che il governo non tocca finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale fissato dal Patto per la Salute. Se poi la riduzione dell’Irap non sarà compensata rischia di crollare il finanziamento per i Livelli Essenziali di Assistenza. Con la spending review – per noi  lotta alla corruzione e agli sprechi – i risparmi devono restare nell’ambito del sistema socio sanitario ed essere restituiti ai cittadini con più servizi e meno ticket, e per rinnovare il contratto ai lavoratori. Invece questa spending review è finta: serve solo a finanziare la manovra economica, scaricandola poi sui cittadini tramite le regioni e i comuni. La Cgil scende in piazza il 25 ottobre anche per salvare il diritto alla salute“.

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