Elezione del presidente del Consorzio di Tutela dell’Uva da Tavola di Mazzarrone Igp: riconfermato Giovanni Raniolo

Riconfermato alla carica di presidente del Consorzio di Tutela dell’Uva da Tavola di Mazzarrone Igp, l’imprenditore agricolo cinquantenne Giovanni Raniolo.

Contestualmente è stato rinnovato il Consiglio di amministrazione che adesso si compone di  Giuseppe Cavallo (vicepresidente), Giuseppe Tumino (consigliere), Salvatore Fisicaro (consigliere), Emanuele Bellassai (consigliere), Antonio Consiglio (consigliere), Salvatore Chessari (consigliere), Giovanni Spata (consigliere) e il sindaco di Caltagirone, Giovanni Ioppolo (consigliere) che, a rotazione, subentra a quello di Licodia Eubea.

Raniolo, 50 anni originario, ovviamente, di Mazzarrone, è stato rieletto all’unanimità per il terzo mandato  consecutivo, dimostrando di essere apprezzato universalmente dagli associati e, più in generale,  dal mondo della viticoltura del comprensorio in cui opera da sempre.

Il presidente rieletto, ha espresso soddisfazione per la conferma e si è detto pronto a rilanciare ulteriormente il  Consorzio, in un’ottica di continua apertura verso mercati nuovi e specialmente quelli internazionali.

“Esprimo la mia più profonda gratitudine  nei confronti dei soci e con umiltà mi accingo ad affrontare un altro mandato  – ha detto Raniolo, a margine dell’assise che lo ha rieletto -.  Abbiamo dato il massimo con i precedenti CdA, i cui componenti ringrazio per la collaborazione ed il sostegno  che mi hanno fornito. Saluto i nuovo consiglieri a cui va il mio incoraggiamento in questa uova avventura”.

Fin dal 2013, anno del suo prima insediamento, il presidente Raniolo, ha saputo dare il giusto impulso al Consorzio facendolo crescere gradualmente di prestigio, sia a livello nazionale e sia a livello internazionale. Il Consorzio sotto con la leadership di Raniolo è cresciuto anche in termini di fatturato, passando dai 950 mila euro del 2013 ai 3,5 mln di euro del 2016, con un totale di uva a marchio commercializzata che è passata dagli 496.000 kg iniziali, a 1.700.000 kg dell’anno scorso.

Il Consorzio, oggi, vanta ben 140 soci ed è ricompreso su un territorio di circa 12.000 Ha, dei quali 8.000 vitati e si estende tra le province di Catania e Ragusa, nei Comuni di Caltagirone, Licodia Eubea, Mazzarrone e Chiaramonte Gulfi, Comiso e Acate.

KKKK

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