Firmato decreto assessorato regionale autonomie locali per riparto fondi liberi consorzi comunali, la Cisl FP: “Insufficienti le somme per l’ente di Ragusa”

FIRMATO IERI IL DECRETO DELL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE AUTONOMIE LOCALI CHE ASSEGNA LE SOMME AI LIBERI CONSORZI COMUNALI, PASSANISI (CISL FP): “LE RISORSE DESTINATE SONO INSUFFICIENTI PER L’ENTE RAGUSANO. SERVE RIMEDIARE”

RAGUSA – Il decreto del dirigente generale dell’assessorato alle autonomie locali firmato nella giornata di ieri, facendo riferimento al piano di riparto disposto dal decreto assessoriale del 25 ottobre scorso, ha deciso di assegnare ai Liberi consorzi comunali la somma complessiva di 16.050.449,32 euro. “Di queste risorse economiche – sottolinea il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi – mentre, in alcuni casi, sono serviti a ripianare i problemi di bilancio manifestati da alcuni enti, in altri, come in quello relativo al Libero consorzio comunale di Ragusa, sono risultati completamente insufficienti, tanto da fare temere il peggio sino alla proclamazione dello stato di default. All’ex Provincia regionale di Ragusa, infatti, sono stati destinati appena 1.265.645,78 euro a fronte di un bisogno che, invece, era di molto maggiore. Non possiamo non prendere atto che questa circostanza rischia di condizionare, in negativo, il futuro del personale che continua a manifestare il proprio malessere. In più la mancata erogazione di determinati servizi alla collettività contribuisce a rendere il quadro complessivo ancora più problematico. Il nostro sindacato, mentre in altri contesti è riuscito ad ottenere risposte esaurienti, in questo caso si ritiene non soddisfatto ed è pronto a continuare ad alzare la voce assieme ai lavoratori e ai cittadini per evitare che un ente virtuoso e assolutamente in linea con i dettami della spending review si trovi adesso in grosse difficoltà per motivi indipendenti dalla propria autodeterminazione. Auspichiamo, al contempo, che l’assessorato possa effettivamente erogare le risorse economiche come previsto e che non ci siano problemi sul fronte della copertura finanziaria delle somme individuate per tutti i Liberi consorzi comunali inseriti nel piano di riparto”.

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