FPCgil Ragusa: “Richiesta revoca licenziamenti operatori ecologici di Vittoria”. Lettera della FPCGIL

A S.E. il Prefetto di Ragusa

Alla TEK.R.A – Servizi Igiene Urbana
Via G. da Procida, 17 Angri (SA) 84012 Italia
info@tekraservizi.eu + 390815133249 390815138023

Al Sindaco del comune di Vittoria

E p.c. Allo S.PRE.S.A.L Servizio Prevenzione e Sicurezza
Ambienti di lavoro A.S.P. di Ragusa
Fax 0932 – 234914

All’A.S.P. di Ragusa

A tutti gli organi di informazione

Oggetto : richiesta annullamento licenziamenti e convocazione delle parti in Prefettura.

Il 31 dicembre 2015, l’Amministrazione comunale di Vittoria, rescindeva alla Ditta SEA srl di Agrigento, il contratto d’ appalto del servizio di igiene urbana espletato in tutto il territorio comunale di Vittoria, affidandolo per la durata di soltanto mesi 6, fino al 30 giugno 2016, alla ditta TEK.R.A. di Angri (SA).
Il 4 gennaio 2016, su richiesta della scrivente O.S., veniva convocata presso la sala IV Stato del Comune di Vittoria, una riunione dove vi erano presenti : l’ uscente Sindaco di Vittoria, Avv. Giuseppe Nicosia ; il titolare dell’ impresa ecologica TEK.R.A., sig. Alessio Balestrieri ; le OO.SS. firmatarie di contratto e non (CGIL, CISL, FIADEL, UGL, COBAS), al fine di espletare tutte le procedure previste dall’ art. 6 del vigente CCNL-FISE Assoambiente, cioè il passaggio di tutto il personale alle dipendenze della ditta SEA srl di Agrigento (ex AMIU ed ex SAP srl di Agrigento) all’azienda subentrante, ditta TEK.R.A.
Il 6 aprile 2016, cioè, a distanza di 3 mesi circa, all’interno di un camper posteggiato presso la fiera EMAIA di Vittoria, il medico competente della TEK.R.A., effettuava per la prima volta a quasi tutti i dipendenti del cantiere di Vittoria, la visita medica periodica, non rilasciando mai ai lavoratori il certificato di idoneità alla mansione ( a tutt’ oggi , alla maggior parte dei lavoratori non gli è stato ancora consegnato ).

Il 16 giugno 2016, il Direttore del cantiere di Vittoria, geom. Mancuso, consegnava a brevi manu ai sig.ri Campagnolo Giovanni e Sciortino Salvatore (tutti e due 62 enne, che per la loro condizione di salute fino ad oggi hanno svolto la mansione di custode) delle lettere di preavviso di licenziamento, datate 14.06.16. Licenziamento giustificato dalla TEK.R.A. “ perchè impossibilitata a reperire all’interno dell’azienda un’ altra posizione lavorativa a seguito dell’esito di inidoneità alla mansione, relativamente alla visita medica effettuata in data 05.05.2016 dal nostro medico competente ”.
Il 17 giugno 2016, ai su indicati lavoratori preavvisati di licenziamento, gli veniva recapitata presso il loro domicilio una busta raccomandata con ricevuta di ritorno, dove all’interno vi era presente la relativa documentazione, ivi compreso il famoso certificato di idoneità alla mansione.
Qest’ ultimo punto, gioca tutto in favore dei lavoratori. Perchè il certificato di idoneità alla mansione, consegnato con forte ritardo, cioè, dopo quasi 2 mesi e 11 giorni dalla visita del 6 aprile 2016 e non del 5 maggio 2016, ha palesemente impedito ai sig. ri Campagnolo Giovanni e Sciortino Salvatore, di presentare ricorso all’ Organo di Vigilanza competente per territorio, ai sensi del comma 9 dell’art. 41 del D. LGS 81/2008, entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio stesso.
A fronte di tutto questo, la scrivente O.S., ritiene illegittima la procedura di licenziamento attuata nei confronti dei lavoratori di cui sopra, e pertanto chiede l’autorevole intervento di S.E. il Prefetto di Ragusa, intervenendo per prima cosa nei confronti della ditta TEK.R.A., al fine di far revocare tutti i licenziamenti in corso e convocando in tempi brevi tutte le parti interessate presso la Prefettura di Ragusa.
Certi di un vostro fattivo interesse nei confronti dei lavoratori e delle loro rispettive famiglie, rimaniamo in attesa di un vostro celere riscontro e cortese convocazione.

Distinti saluti.

Il Segretario Prov.le

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