Guidi (Confagricoltura) agli agricoltori italiani: “Questa è l’EXPO degli agricoltori”

MILANO – In occasione dell’inaugurazione di Expo il presidente di Confagricoltura Mario Guidi scrive un messaggio a tutti gli agricoltori italiani. “Il 1°Maggio è iniziata la ‘nostra’ Expo – dice Guidi -. Nostra perché si svolge in Italia dopo 109 anni, perché dedicata all’agricoltura nel suo significato più ampio. E, soprattutto, perché noi agricoltori di oggi abbiamo l’occasione di far conoscere il nostro contributo alla soluzione del problema fondamentale dell’umanità: “nutrire il Pianeta”. ‘Nostra’ perciò come italiani, come agricoltori, come custodi della Terra”.
Ricordando le parole di Papa Francesco alla cerimonia di inaugurazione di Expo, che ha invitato tutti ad essere ‘custodi’ del giardino che ci è stato affidato, Guidi sostiene: “Chi meglio di noi agricoltori può raccogliere e fare proprio questo richiamo del Pontefice ad essere coinvolti nel grande progetto di nutrire il Pianeta, nel rispetto della natura?
Allo stesso modo gli agricoltori condividono la forza della visione positiva contenuta nell’intervento del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha fissato nell’oggi l’inizio di un futuro migliore.
Ogni agricoltore italiano, ogni donna e ogni uomo che vivono la realtà agricola, hanno oggi l’opportunità di far sapere agli italiani, agli europei, agli abitanti del Pianeta che noi siamo l’ “Energia per la vita” – continua il presidente di Confagricoltura -. In questi sei mesi sarà bello visitare l’Expo di Milano e sarà altrettanto bello ed efficace comunicare, ognuno nella propria realtà territoriale, cosa è l’agricoltura oggi, quale contributo può e sa dare all’economia, quali valori sociali custodisce e propone al proprio ambiente. Apriamo le nostre aziende, coinvolgiamo i nostri concittadini, usciamo dalle fattorie per offrire con orgoglio la nostra storia ed il nostro progetto al Paese. Un Paese che può rendere Expo un’opportunità unica per fare delle sue tradizioni le assi portanti di un futuro di espansione ed innovazione, possibile e reale”.

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