Il Presidente del CNEL sulla crisi economica: “dall’incertezza alle certezze negative”

Al rientro dalla missione presso il consiglio economico e sociale e Parigi dove si è affrontato il tema della crisi economica e della coesione sociale il presidente del Cnel, prof. Antonino Marzano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Una prolungata e grave crisi economica normalmente provoca un clima d’incertezza: ma se perdura ancora, vi è il rischio, che si passi dall’incertezza alle certezze negative e queste possono essere la base di circoli viziosi che esasperano la situazione.
Oltre alla crisi economica sono ragioni di crescente incertezza: le divisioni interne all’Europa e le sue regolamentazioni eccessive, contraddittorie, anacronistiche; la disoccupazione giovanile senza precedenti; le tensioni politiche anche all’interno dei partiti;la belligeranza internazionale.
E, sopra a tutto ciò, la mancanza di una visione di lungo periodo nelle analisi dei problemi e delle soluzioni: che sono possibili, ma presuppongono vedute valide e condivise. A partire dalle priorità avvertite dalla gente, quali risultano dagli indicatori della qualità della vita, elaborati con l’Istat dal Cnel, espressione appunto della società civile.
Le proteste diffuse e spesso violente sono anche esse la conseguenza di tutto ciò, ma non sono di certo la soluzione, anzi ne sono il contrario. La ricerca di standard minimi di certezze diventa però urgente, se si vuole evitare che la crisi di fiducia diventi crisi della democrazia“.

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