Il vittoriese Santo Cirica nominato coordinatore SOFI per le province di Messina, Ragusa, Siracusa e Caltanissetta

Cirica: il primo problema che stiamo cercando di risolvere riguarda gli intoppi per il rinnovo della cessione del quinto legato ai pensionati a causa di un’anomalia operativa INPS

29 settembre 2014 – Il vittoriese Santo Cirica è stato nominato, nei giorni scorsi, coordinatore del Sindacato operatori finanziari indipendenti (Sofi), per le province di Messina, Ragusa, Siracusa e Caltanissetta. Dopo avere ringraziato i componenti della segreteria nazionale, del comitato esecutivo e del consiglio generale per il prestigioso incarico, Cirica si è messo da subito al lavoro indirizzando la propria azione verso quelle problematiche che meritano la massima attenzione da parte della categoria. “In questa prima fase, in particolare – dice il neocoordinatore delle quattro aree territoriali provinciali – ci stiamo occupando di una questione che è determinata dall’Inps nei confronti dei propri assistiti con riferimento all’accesso ai finanziamento. In pratica, i pensionati della gestione dipendenti pubblici che presentano richiesta di finanziamento al fine di rinnovarne uno che hanno già in corso di ammortamento, contratto nel corso dell’attività lavorativa da parte dell’attuale pensionato, fanno i conti con un disagio non da poco. La richiesta viene bloccata generando un codice errore 205 in cui è chiarito che il pensionato non ha quota cedibile. Voglio solo precisare che la problematica interessa da mesi migliaia e migliaia di pensionati in tutto il Paese ed è legato ad un errore generato da un applicativo del gestionale Inps che, fino ad oggi, l’istituto nazionale di previdenza non ha ancora risolto”. Cirica ricorda che in Italia il rinnovo della cessione del quinto dello stipendio è stabilito dal dpr del 5 gennaio 1950, n. 180, all’articolo 39. “L’Inps – prosegue Cirica – sta impedendo l’accesso al credito a migliaia di pensionati e, nel frattempo, sta creando non pochi problemi agli operatori finanziari del settore cessione del quinto. Auspichiamo, quindi, un immediato intervento della direzione generale dell’istituto previdenziale affinché il delicato problema possa essere risolto”.

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