Istat, Petillo (UGL): “Governo intervenga per famiglie”

“E’ il momento che chi governa si renda conto, responsabilmente, che senza interventi concreti che aiutino le famiglie a risollevarsi, a partire da un fisco più equo, l’economia del nostro Paese non potrà mai ripartire”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Ornella Petillo, commentando i dati diffusi dall’Istat e aggiungendo che “il calo del potere d’acquisto e della propensione al risparmio delle famiglie consumatrici deve spingere ad una seria riflessione perché sono state le scelte economiche portate avanti in questi anni, fatte solo di tasse scaricate sul ceto-medio basso, che hanno aggravato la situazione. Come Ugl abbiamo sempre chiesto a gran voce interventi che avrebbero potuto attenuare gli effetti della crisi chiedendo una riforma fiscale che puntasse all’equità, individuando i carichi fiscali di ciascun nucleo in base alla propria composizione, attraverso l’introduzione del quoziente familiare”. “Inoltre – aggiunge la sindacalista – è bene ricordare al Governo che stiamo ancora attendendo l’avvio del Piano nazionale della Famiglia, già approvato nel 2012, su cui ad oggi la riflessione è ancora aperta, e dalla cui attuazione ne potrebbero derivare interventi che attenuerebbero gli effetti della crisi sui nuclei familiari”. “Auspichiamo – conclude – che questo ennesimo campanello d’allarme non cada nel vuoto e che finalmente si pensi a chi davvero ha pagato e sta continuando a pagare il prezzo più alto della crisi”.

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