Lavoratori ex LSU, ieri la protesta dinanzi alla sede dell’ufficio scolastico provinciale di Ragusa

La fisascat-cisl ha redatto un documento per chiedere il rispetto di alcuni punti a tutela del personale impegnato nei servizi di pulizia e decoro degli istituti scolastici dell’area iblea

Ragusa, 13 ottobre 2015 – Partecipata la presenza di lavoratori ex Lsu impegnati nei servizi di pulizia e decoro degli istituti scolastici della provincia di Ragusa al sit-in di protesta tenutosi ieri mattina dinanzi alla sede dell’Ufficio scolastico provinciale in via Giordano Bruno a Ragusa. La manifestazione è stata promossa dalla Fisascat-Cisl segreteria territoriale Ragusa Siracusa. Al centro della vertenza la tutela del personale che opera per conto della Manital Idea Spa che gestisce i servizi in questione. Dopo la protesta, il segretario generale Venera Carasi e il segretario territoriale Salvatore Scannavino hanno redatto un documento congiunto sottoposto all’attenzione dei responsabili dell’Usp di Ragusa. Nel testo si fa riferimento all’uso improprio della Cig in deroga nei mesi estivi dell’anno 2015 oltre alla mancata programmazione delle ferie antecedentemente l’applicazione della Cig in deroga. Si parla, inoltre, di decurtazioni opinabili, anche in termini di banca ore, nei prospetti paga e ancora della parziale quando non addirittura scarsa fornitura di dispositivi di sicurezza e prodotti per l’igienizzazione dei locali. La Fisascat-Cisl, poi, lamenta la riduzione unilaterale dell’orario di lavoro contrattuale per i 7 lavoratori degli istituti Umberto I e liceo scientifico Enrico Fermi di Ragusa nonostante le avvenute fuoriuscite di altri lavoratori per pensionamenti o aspettative. Tali interventi sono strettamente correlati alla mancata o parziale firma dei contratti da parte dei dirigenti interessati ed alla conseguente perdita di siti. Ieri, gli ex Lsu si sono astenuti dal lavoro per tutta la giornata garantendo comunque i servizi essenziali come lo svuotamento dei cestini o la pulizia dei bagni degli istituti scolastici. La Fisascat-Cisl, che aveva già interessato della problematica la Prefettura di Ragusa, attende adesso che da parte dell’Usp ci possa essere la presa in carico della delicata fase vertenziale.

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