Piccole Italie approda in Spagna. Enrico Borghi presenta il libro su aree interne e questione territoriale a Potes al congresso dei comuni montani spagnoli

Le sfide dei Comuni montani spagnoli e italiani a confronto. Un dialogo fitto attorno alle prospettive della green economy e della programmazione europea, della coesione delle comunità e della riorganizzazione dei servizi oltre ai modelli di sviluppo socio-economico delle zone montane.

Sono questi i temi al centro del terzo “Congreso de la Asociacion Espanola del Municipios de Montana” che si terrà dal 10 al 12 maggio a Potes (Cantabria) e vedrà l’intervento dell’on. Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem e presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della montagna. Borghi concluderà i lavori della prima giornata assieme a Nicolas Evrard, presidente dell’Association des Elues européennes de la montagne. Il presidente nazionale Uncem presenterà il suo nuovo libro “Piccole Italie. Le Aree interne e la questione territoriale”, all’indomani dalla prima presentazione all’Università Mercatorum di Roma.

“Quella di Potes sarà un’importante occasione per confrontare modelli di sviluppo economico di aree montane europee, italiane e spagnole – evidenzia Borghi – Abbiamo di fronte problemi analoghi e forse anche soluzioni molto simili. Dobbiamo lavorarci, confrontarci, dialogare. Spopolamento, crisi economica, riduzione dei servizi, invecchiamento della popolazione, si vincono solo con un nuovo patto tra aree interne e aree urbane. È quello che ho analizzato in Piccole Italie ed è il fronte principale del lavoro che faremo nel Congresso in Spagna e da lì porteremo in Europa. La montagna non è il margine ma il cuore di una nuova coesione”.

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