PmiSicilia su rinnovo vertici camere commercio in Sicilia

UMBERTO TERENGHI, VICE PRESIDENTE DI PMISICILIA: “LA GUERRA PER BANDE RISCHIA DI AFFOSSARE OGNI CREDIBILITA’ FUTURA. LE CAMERE DI COMMECIO TORNINO AD ESSERE UN SERVIZIO RESO ALLE IMPRESE E NON UN LUOGO DOVE SI SPARTISCE POTERE E AFFARI. SERVE UNA RIVOLTA OPEROSA DELLE PMI SICILIANE”

PALERMO – Sui processi di riordino del sistema camerale in Sicilia, le polemiche non si fermano e scuotono il tessuto produttivo dell’isola. Il vice presidente di pmiSicilia Umberto Terenghi riassume in una sua nota, il sentimento di “frustrazione” che oggi vive la maggioranza delle PMI siciliane e in modo trasversale in tutte le categorie produttive. “E’ davvero umiliante assistere a questa guerra per bande che continua ad avvelenare il clima e a delegittimare ogni fondamento di rappresentanza delle vere esigenze di chi fa impresa e lavoro. Le Camere di Commercio sono al centro di interessi che puntano più ad occupare posti e posizioni di influenza nelle gestioni – e gli aeroporti ne sono la quota più rilevante – che a selezionare una “classe dirigente” finalmente competente e al servizio dello sviluppo della nostra isola” – afferma Terenghi – che sottolinea ” la gravità di un simile comportamento e il senso di irresponsabilità di alcune sigle che, ancora una volta – non tengono in conto delle ripercussioni che queste logiche hanno su un quadro economico già così fortemente compromesso dalla crisi e dalla caduta degli investimenti nella regione “. Per il vice-presidente di PMI Sicilia serve una rivolta operosa di quelle categorie che possono determinare un vero cambio di passo e di prospettiva per le Camere di Commercio in Sicilia. “La cura per le camere di commercio siciliane non può essere affidata ai mestieranti del sottogoverno – sempre gli stessi – a chi ha portato la Sicilia allo squasso e all’immobilismo. E’ un paradosso che non ci possiamo permettere. Serve una discontinuità significativa con il passato e a Palermo, il rinvio delle elezioni, è il sintomo che ciò che si riteneva scontato non lo è poi affatto. Si rifletti e non si ostacoli il tentativo di ricambio e di prospettiva oramai non più rinviabile per il futuro anche delle nostre città. Le forze politiche e sociali, i sindacati, le associazioni di categoria devono intervenire e dire da che parte stanno. La Regione e i grandi comuni dell’isola presto andranno alle elezioni. Una visione sul cosa fare e dove indirizzare le azioni per far ripartire l’economia dell’isola non può non tenere conto del ruolo delle Camere di Commercio e dei suoi organismi. Sarebbe una contraddizione gravida di complicità “.

Umberto Terenghi – vice presidente PmiSicilia
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