Pozzallo. Furto a un tabacchino, Confcommercio: “Prima Chiaramonte, ora la città marittima. Adesso basta. Serve una risposta urgente delle forze dell’ordine”

Furto con spaccata nel corso della notte a Pozzallo. Preso di mira un tabacchino del centralissimo corso Vittorio Veneto, Confcommercio: “Prima Chiaramonte, adesso la città marittima. Adesso basta. Serve una risposta urgente delle forze dell’ordine”

“E’ allarme diffuso. Ora basta. Bisogna fare qualcosa”. E’ il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, a chiederlo rivolgendosi alla prefettura dopo che, durante la notte appena trascorsa, un tabacchino, nel centralissimo corso Vittorio Veneto, è stato preso di mira da alcuni malviventi. “Il solito furto con spaccata – sottolinea Manenti – già visto appena qualche giorno fa a Chiaramonte. Hanno devastato la vetrina, sono entrati e hanno portato via la cassa contenente appena qualche spicciolo. Nulla, naturalmente, rispetto al danno che hanno creato. E tutto questo si è verificato in una zona centrale della città marittima così come era già accaduto a Chiaramonte per non parlare dei furti che stanno imperversando a Comiso. In più ci hanno detto che, durante la notte, sempre a Pozzallo, ci sono stati altri tentativi di furto portati avanti con modalità analoghe. E’ indispensabile fare qualcosa”. Interviene il presidente cittadino della sezione Ascom, Giuseppe Cassisi, per rilevare che “il titolare dell’esercizio che ha subito il danno dovrà adesso mettere mano al portafoglio, in un grave momento di crisi, per risanare la questione e provare a ripartire. Tutto questo non può andare. Ed ecco perché lanciamo un Sos a chi di competenza”. Il presidente provinciale Manenti conclude: “Chiederemo la convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza. Qui non è più un fatto isolato. Ma sembra la strategia di malviventi che vogliono mettere a ferro e fuoco le attività commerciali di questa provincia. A chi toccherà la prossima volta? Siamo solidali con la nostra associata, titolare dell’attività presa di mira. E auspichiamo che possano arrivare le soluzioni a questa situazione in tempi rapidi”.

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