Quale futuro per la zona artigianale di Modica?

Modica, 19 novembre 2014 – La Cna territoriale di Modica ha inoltrato al sindaco e al presidente del Consiglio comunale, unitamente ai capigruppo consiliari, una richiesta per la convocazione di un vertice al fine di esaminare e risolvere alcune problematiche riguardanti la zona artigianale di contrada Michelica. L’associazione di categoria, sentito il coordinamento cittadino, considerati gli sforzi fatti in questi anni per rendere la zona artigianale un modello in Sicilia per efficienza e potenzialità di sviluppo, ritiene importante capire: come intende muoversi l’Amministrazione comunale e il Consiglio comunale nella sua interezza per garantire i servizi all’interno dell’area a partire dall’illuminazione pubblica in modo costante; come utilizzare il centro direzionale sorto per garantire servizi alle imprese; come procedere all’allargamento dell’area utilizzando i fondi ex Insicem messi a disposizione; come assegnare i lotti liberi all’interno dell’attuale area. “Vorremmo capire anche i termini e le modalità – è scritto nella nota, firmata dal presidente Giovanni Colombo e dal responsabile Carmelo Caccamo, in cui si richiede la convocazione – con cui si sta procedendo alla realizzazione dell’isola ecologica e quale perimetrazione e gestione sarà prevista; intendiamo altresì conoscere l’iter e le modalità con le quali si sta procedendo alla liquidazione della società consortile denominata ArtGest. Infine, avanziamo formale proposta di valutare con attenzione la possibilità di togliere finalmente il pagamento dei canoni di gestione che ogni singola azienda versa annualmente per avere un diritto di superficie o di proprietà”.

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