Ragusa. Presentata l’agenzia lavoro Anmil Sicilia per mutilati e invalidi del lavoro

Domenica la 65esima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro sarà celebrata a Vittoria

Nella foto da sinistra Franca Mangiapane, Orazio Ragusa, Nino Capozzo, Romina Licciardi, Maria Agnello

Ragusa, 9 ottobre 2015 – Sviluppare e collegare la formazione al ricollocamento e al collocamento mirato dei mutilati e degli invalidi. E’ l’obiettivo con cui prende il via, dopo l’accreditamento del dipartimento Lavoro della Regione Sicilia, l’attività dell’Agenzia Anmil Sicilia presentata questa mattina a Ragusa, nella sede territoriale Anmil, dal presidente regionale Nino Capozzo. C’erano anche Romina Licciardi che gestirà l’Agenzia e l’attività di formazione per conto dell’Anmil, la presidente territoriale Anmil Ragusa, Maria Agnello, la funzionaria socio-educativa dell’Inail, Franca Mangiapane, e il deputato regionale Orazio Ragusa che ha seguito le varie tappe procedurali a Palermo sino alla concretizzazione dell’obiettivo. Presenti anche i componenti degli organismi provinciali Anmil. “Per la nostra associazione – ha spiegato Capozzo – è un evento storico perché l’Anmil in Sicilia non aveva mai avuto l’opportunità di fregiarsi di una opportunità simile. Sarà istituito un recapito dell’Agenzia in ciascuna delle sedi territoriali presenti nell’isola. E’ chiaro che la fascia dei soggetti a cui cercheremo di dare delle risposte è molto delicata: non solo vittime di infortuni ma anche vittime di malattie professionali. Persone che hanno bisogno sì di sostegno psicologico ma anche e soprattutto, in questo contesto, supporto e accompagnamento nell’ambito dell’attività occupazionale di riferimento”. La responsabile Licciardi ha messo in luce che l’Agenzia si occuperà “di servizi per il lavoro generali e obbligatori, quindi una prima formazione che favorirà l’incontro tra domanda e offerta; ma anche di servizi specialistici facoltativi. Significa – ha aggiunto – che ci occuperemo del tema della formazione delle imprese, dell’autoimpiego, dell’autoimprenditorialità, tutto facendo riferimento ai soggetti svantaggiati di cui l’Anmil si occupa. Ma non solo. Posso già anticipare sin da ora che lavoreremo molto su questo come su altri temi anche perché l’Anmil sposa i decreti attuativi del Jobs Act in materia di politiche attive del lavoro soprattutto per quanto concerne l’aspetto del rafforzamento della rete. Il lavoro in sinergia con Inail, Inps e direzione regionale del Lavoro è fondamentale per l’Anmil al fine di fornire delle risposte puntuali e mirate”. L’on. Ragusa ha tenuto a sottolineare che “l’obiettivo raggiunto rappresenta un passo in avanti nel sostegno di chi vive situazioni di svantaggio. L’incontro tra la politica e l’Anmil ha favorito la nascita di un progetto che potrà garantire ricadute sostanziali per fare in modo che ci sia chi possa farsi carico di soggetti che chiedono risposte su un tema fondamentale e delicato come la collocazione occupazionale di mutilati e invalidi sul lavoro. Non solo c’è la richiesta dell’occupazione m anche la richiesta dell’occupazione attraverso un disagio. E l’Agenzia del lavoro dell’Anmil cercherà di fornire risposte specifiche in tale direzione”. Il presidente territoriale Maria Agnello ha poi annunciato che la 65esima giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro sarà celebrata, quest’anno, a Vittoria. L’appuntamento è per domenica 11 ottobre. Il programma prevede che alle 9,30 si tenga il raduno a piazza del Popolo mentre alle 10,30 ci sarà la celebrazione della santa messa presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Sono stati invitati a partecipare i rappresentanti istituzionali. La giornata proseguirà alle 12,30 con un momento conviviale che si terrà al Giardino Rosa di Ragusa. “Lo slogan scelto quest’anno per la Giornata nazionale – dice la presidente Agnello – è che la fortuna non è un dispositivo di sicurezza. Bisogna dunque investire al massimo per evitare che continuino a ripetersi incidenti sul lavoro, a volte con esiti anche tragici. Noi, anche stavolta, punteremo i riflettori su questa situazione per fare in modo che possa esserci una opportuna sensibilizzazione sulla tematica e che tutti assieme si riesca a raggiungere il traguardo auspicato”.

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