Ragusa. Primo appuntamento del corso di formazione promosso dall’Unione Cna Benessere e Sanità, in molti a partecipare

In molti gli operatori dei settori acconciatura ed estetica ad avere partecipato al primo appuntamento del corso di formazione continua promosso dall’Unione Cna Benessere e Sanità “Dagli utenti una sempre più crescente domanda di qualità”

RAGUSA – Molto partecipato il primo appuntamento del corso di formazione continua sul tema “L’igiene è benessere” promosso dall’Unione Cna Benessere e Sanità. Erano presenti il portavoce territoriale Cna estetica, Stefania Modica Belviglio, il portavoce territoriale Cna acconciatori, Guglielmo Trovato, i formatori Golmar Giovanni Montone e Gaetano Battaglia, la responsabile territoriale dell’Unione, Antonella Caldarera. Ai lavori ha partecipato anche il presidente regionale Benessere e Sanità Maria Carmela Modica Belviglio. Sul tappeto la riforma dei settori dell’estetica e del benessere che coincide con la crescente domanda di qualità da parte degli utenti, circostanza che richiede una professionalità sempre maggiore a tutela degli operatori e dei consumatori anche per contrastare il diffondersi dell’abusivismo e della concorrenza sleale. “Infatti – hanno sottolineato Modica Belviglio e Trovato – se le norme europee fossero attuate anche in Italia, avremmo meno abusivi senza dimenticare il problema della tassazione molto alta”. Al centro dell’attenzione pure la riforma per quanto riguarda la modifica della legge 1/90 che è già stata approvata dalla Camera e che, adesso, dovrà essere esaminata ed esitata dal Senato. “Stiamo aspettando che la riforma della legge passi – ha sottolineato la responsabile organizzativa Caldarera – affinché il settore possa incanalarsi lungo la giusta direzione. Con la Golmar, nostra partner in questo corso, abbiamo convenuto sul fatto che il settore del benessere deve essere sempre più professionale e all’avanguardia in vari ambiti. Risulta sempre più indispensabile la capacità di adeguarsi alle moderne esigenze sia ambientali che professionali per offrire ai clienti la possibilità di usufruire di concreti vantaggi per la propria attività operativa interna in termini di sicurezza legislativa oltre che, soprattutto, di salute per gli operatori”. La presidente regionale Modica Belviglio si è poi soffermata sulla nuova realtà della socio-estetica, vale a dire l’attività specialistica che esercita trattamenti mirati verso i soggetti deboli e in condizioni di fragilità. “Ci sono due obiettivi che questo nuovo modo di operare si prefigge di raggiungere – ha sottolineato la presidente regionale – da un lato espressamente estetici dall’altro per migliorare la qualità della vita. Abbiamo preso atto delle manifestazioni d’interesse, a tal riguardo, da parte degli operatori sui potenziali corsi di qualificazione che, però, nella nostra regione non sono ancora partiti. Aspettiamo che il nuovo governo siciliano possa esprimersi al meglio verso tale direzione”.

I partecipanti all’iniziativa dell’Unione Cna Benessere e Sanità
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