Rottura della trattativa con Autostrade per l’Italia: Proclamato lo sciopero

In data odierna, a distanza di oltre 8 mesi dalla presentazione, da parte delle Organizzazioni Sindacali, della Piattaforma di secondo livello di contrattazione, dopo una lunga serie di incontri, tanto estenuanti quanto inconcludenti, il comportamento dilatorio e strumentale, al limite del provocatorio, della direzione aziendale ha determinato l’inevitabile rottura della trattativa“. E’ quanto si legge in una nota stampa del sindacato UILTrasporti.
Continuando nella lettura della nota si sottolinea che “Le Organizzazioni Sindacali avevano chiesto:

  • un vero piano industriale che desse una prospettiva occupazionale certa;
  • la copertura per tutti i dipendenti con un sistema di welfare in linea con i risultati di bilancio;
  • la definizione di un premio di risultato che apprezzasse adeguatamente sia la redditività aziendale, sia i livelli di produttività raggiunti dai lavoratori.

A fronte di queste richieste, la direzione aziendale ha risposto con:

  • la richiesta di inserire ulteriore massiccia automazione e di attuare la chiusura di alcuni Punto Blu.;
  • l’indisponibilità a garantire il presidio minimo in tutte le stazioni della rete, presenti e future;
  • l’indisponibilità a garantire la copertura degli organici;
  • l’indisponibilità a rivedere il trattamento economico di trasferta.

Per quanto sopra esposto, le Segreterie Nazionali ritengono necessario, a questo punto, dare una risposta forte e decisa, mediante la proclamazione dello stato di agitazione e di una prima azione di sciopero riguardante tutto il personale di Esazione domenica 31 magio 2015 per un massimo di 4 ore per turno, con modalità che verranno stabilite a livello di unità produttiva e che saranno oggetto di successiva comunicazione da parte delle strutture sindacali territoriali“.
Per quanto riguarda – conclude la UilTrasporti – il restante personale verrà indetta una ulteriore giornata di sciopero che sarà comunicata sulla base di quanto disposto dalla regolamentazione provvisoria e dalle delibere di cui alla legge 83 del 2000 e successive modificazioni e integrazioni“.

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