Segreteria Territoriale CISL-FP Ragusa-Siracusa. “Replica al sindaco di Acate, Raffo”. Riceviamo e pubblichiamo

Redazione Due, Acate (Rg), 20 ottobre 2015.- “Ancora una volta il Sindaco Raffo cerca di coprire le sue responsabilità amministrative scaricandole sui dipendenti del Comune. L’ennesimo attacco alla classe impiegatizia è messo in atto parlando di SUAP affermando che non c’è nessun impiegato capace di gestire tale ufficio. Da ciò il ricorso a un giovane tecnico esterno al Comune. Dimentica il Sindaco che la gestione di un tale delicato servizio, in vista del pensionamento della dott.ssa Olivieri, doveva essere preceduto da un serio corso di formazione destinato a chi avrebbe dovuto occupare il suo posto. Aveva almeno un anno a sua disposizione per farlo, ma non ha agito. Solo quando la dott.ssa Olivieri non era più in servizio si è posto il problema su come sostituirla, e con una serie di disposizioni di servizio ha provato a mettere al SUAP qualche malcapitato dipendente, privo delle ben che minima conoscenza su come operare. Ma è chiaro che senza formazione adeguata nessuno può assumersi la responsabilità gestionale, tenuto conto che il SUAP è un servizio complesso che richiede una competenza che non si può inventare. All’interno del Comune il malessere lavorativo è al massimo, giacché si susseguono le disposizioni di servizio senza nessun criterio, sostituzioni di dirigenti del tutto arbitrarie e ciò provoca un vero sconquasso nei servizi, le cui prime vittime sono i cittadini tutti. Da tempo s’invoca un riassetto organizzativo ponderato ed efficace, convinti che la macchina comunale è in forte sofferenza. Un tale intervento è stato tante volte promesso, ma mai attuato. In cambio di un piano operativo concreto si hanno solo spostamenti di personale in modo indiscriminato che causano solo disservizi. Ci viene il sospetto che tutto ciò è creato forse ad arte per scaricare inefficienze dell’Amministrazione comunale sugli incolpevoli dipendenti. Le organizzazioni sindacali più volte hanno chiesto di intervenire, offrendo supporto e competenza, con l’intento primario di migliorare la struttura burocratica, alla luce delle tante innovazioni intervenute, ma nulla è stato fatto. Si continua, di contro, a gestire il Comune con grande superficialità e approssimazione. Per tutto ciò rigettiamo in toto le affermazioni che il Sindaco ha fatto a proposito del SUAP e le tante esternazioni che vedono i dipendenti, a suo dire, colpevoli di chissà quali misfatti. Invitiamo ancora una volta il Sindaco Raffo ad assumersi le sue responsabilità e a recitare il “mea culpa” sulle tante disfunzioni che si rilevano nell’assetto burocratico del Comune. Lo invitiamo anche a una riflessione sul perché tanti segretari comunali dopo pochi mesi di lavoro ad Acate lasciano la sede. Anche loro sono colpevoli dello sfascio gestionale del Comune di Acate?”.

Il Segretario Territoriale

Antonio Nicosia

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