Sfratti: pubblicate linee guida su morosità incolpevole. La questione riguarda quasi 3500 famiglie siciliane

Gaetano Piccione

Palermo –  La Regione siciliana ha approvato le linee guida per attivare le procedure per far fronte alla morosità incolpevole, ovvero causata dalla perdita del lavoro o da gravi malattie. Ne dà notizia il Sunia, sindacato degli inquilini che, assieme a Sicet e Uniat, di recente, aveva presentato un’apposita  diffida.

Il Sunia chiede ora alla Prefetture di “convocare subito Enti locali, tribunali, Fondazioni
bancarie, Istituti di credito, associazioni dei proprietari e sindacati degli inquilini per sottoscrivere in ciascuna provincia un protocollo per implementare l’erogazione dei contributi, al fine di evitare gli sfratti”.
Per i Comuni siciliani che rientrano ad alta densità abitativa, 79 in tutto, sono disponibili 1.492.921,15 euro. Secondo le stime del Sunia, le famiglie interessate sono circa 3.500.

“Alle Prefetture – dice Giusy Milazzo, segretario regionale del Sunia – oltre che di far presto chiediamo una moratoria degli sfratti fino a quando non sarà possibile accedere ai contributi”. Ai sindaci e ai tribunali, invece,  il Sunia chiede di “mettere in atto tutte le iniziative per far sì che le famiglie per le quali è in corso uno sfratto, non debbano pagare costi altissimi per i ritardi inaccettabili che più volte i sindacati degli inquilini hanno denunciato”.

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